Pagina 1 di 2

Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 13:50
da gioca21
Ciao a tutti,
scusate se ritorno ancora su un argomento fra i più dibattuti, ma è la terza volta nel giro di un mese che mi ritrovo a discutere animatamente con installatori e progettisti in merito all’obbligatorietà dei differenziali da 30 mA nei circuiti prese.
Loro sostengono che i 30 mA sono normativamente obbligatori per tutti i circuiti prese.
Io sostengo che sono obbligatori solo in casi ben definiti, anche se diffusi, come i circuiti prese negli edifici a uso abitativo, nei bagni, nelle piscine e in altri casi (tutti specificati nelle CEI 64-8) che presentano situazioni di maggior rischio elettrico.
Naturalmente, è stato inutile chiedere i riferimenti normativi che rendono sempre obbligatori i 30 mA o discutere sulla differenza fra uso abitativo e uso civile.
Al di là dell’opportunità di prevedere i 30 mA dove la natura dei carichi lo consente, è giunto il momento di rileggermi le norme o devo semplicemente portare pazienza?
O_/

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 14:16
da Romeo
Visiona la Norma Cei 64 - 8 al punto 412.5.3

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 14:26
da marco76
sistema TT?

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 14:38
da 6367
Visiona la Norma Cei 64 - 8 al punto 412.5.3


Esatto (e mi stupisco che ci sia tanto da dibattere se non eventualmente per la nota).
Da ciò si deduce che, per esempio in un ufficio, ciò non sia richiesto.

Il testo IEC a mio avviso è migliore in quanto non parla di locali ad uso abitativo ma più in generale di prese for use by ordinary persons and are intended for general use.


è giunto il momento di rileggermi le norme o devo semplicemente portare pazienza?


La lettura delle norme dovrebbe essere una attività permanente.

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 14:42
da andreandrea
Puoi trovare i riferimenti normativi che prescrivono l'impiego del differenziale Idn <=30 mA sul numero di settembre 2013 di TNE.

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 17:18
da gioca21
Grazie a tutti per le risposte.
In ordine sparso:
- nei casi specifici il sistema era TT, ma per gli integralisti del 30 mA questo è irrilevante;
- l'art. 412.5.3 delle CEI 64-8 lo conosco;
- l'articolo sul numero di settembre 2013 di TNE l'ho letto e l'ho anche prodotto durante una delle discussioni;
- le norme CEI 64-8 ce le ho sempre a portata di mano e tante altre a portata di braccio.
Il guaio è che tutto questo non serve a niente contro i talebani del 30 mA a tutti i costi.
Non so che fare. Potrebbe essere utile mandarli in autostrada a 30 km/h per fargli capire che c'è il rischio di tamponare ma anche quello di farsi tamponare?

Vorrei chiedere a Foto Utente6367: il testo IEC parla di prese for use by ordinary persons and are intended for general use. La prima parte mi fa pensare a un campo di applicazione più vasto rispetto a quello della versione italiana. La seconda parte mi lascia perplesso perché qualsiasi presa può diventare for general use, basta scollegare la spina dell'utilizzatore per cui è stata prevista e collegarci qualcos'altro.
Vuoi vedere che a forza di dai e dai divento integralista anch'io?

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 18:14
da 6367
gioca21 ha scritto:La prima parte mi fa pensare a un campo di applicazione più vasto rispetto a quello della versione italiana. La seconda parte mi lascia perplesso perché qualsiasi presa può diventare for general use, basta scollegare la spina dell'utilizzatore per cui è stata prevista e collegarci qualcos'altro.


Il campo di applicazione dovrebbe essere il medesimo, ma la traduzione ha modificato un po'.

Poi, nella versione IEC come quella CEI, c'è la nota delle prese destinate a carichi particolari.
L'interpretazione comune è che si riferisce a prese dedicate a carichi fissi/semifissi (caldaia? boiler?) che per motivi di praticità di installazione si collegano a presa.

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 21 nov 2014, 20:22
da gioca21
Grazie Foto Utente6367, allora aspetto ancora un po' prima di arruolarmi.

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 23 nov 2014, 2:42
da attilio
il 30 mA per le prese serve piú come "addizionale" contro i contatti diretti,
se hai un frigorifero o un condizionatore fisso piuttosto che un forno da incasso, difficilmente maneggerai parti a rischio "contatto diretto" (primo fra tutti il cavo di alimentazione),

in tali casi sono del parere che non serva il 30 mA

poi però, ci si preoccupa che dove una volta c'era attaccato uno di quei carichi, oggi o domani ci si possa collegare altro, e allora giù di 30 mA

Re: Differenziali e circuiti prese

MessaggioInviato: 23 nov 2014, 12:54
da gioca21
Pienamente d'accordo con te Foto Utenteattilio, ma come reagiresti se un progettista o un installatore ti contestasse la scelta dei differenziali da 300 mA in un circuito prese dedicato ad apparecchiature "fisse" (fisse nel senso che non sono destinate a essere spostate durante l'uso, ma che per comodità vengono comunque alimentate tramite presa e spina)?
Per inquadrare meglio il problema, in un caso si trattava di una cucina professionale (non sarà un salotto, ma non ci si fa il bagno e neanche si allevano vitelli), negli altri due di reparti produttivi di piccole aziende con attività "normali", senza rischi particolari.
Tieni anche conto che in tutti i casi erano previsti anche circuiti prese per uso "generale", protetti con differenziali da 30 mA.