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Differenziale a protezione dei Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 15:30
da Duracell
Una volta per tutte voglio sviscerare questo quesito:

Se da un locale contatori condominiale le linee di alimentazione dei vari appartamenti e/o delle parti comuni del condominio (luci/fm) viaggiano tutte insieme in un unica tubazione/canalina in pvc o più probabilmente si ritrovano insieme nelle varie cassette di derivazione ai piani è necessario che tutte le linee siano protette ciascuno da un proprio differenziale??

Io ritengo di no perché considerando che le tubazioni e/o canaline nonchè le cassette di derivazione nonchè i centralini d'appartamento sono tutte in materiale isolante (pvc, ecc.) non vedo a cosa possa servire il differenziale. Altri colleghi invece sostengono che se le linee in cordina dipartono da forniture diverse e viaggiano tutte insieme c'è obbligo di mettere i differenziali.
Io so che i differenziali si usano:
- come protezione dai contatti indiretti
- come protezione aggiuntiva per i contatti diretti (decisamente meno diffusa)

La domanda è:
c'è qualche norma che mi sfugge??

Grazie
:ok:

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 16:20
da Mike
Duracell ha scritto:La domanda è:
c'è qualche norma che mi sfugge??


Si la CEI 64-8 che richiede esplicitamente la separazione dei montanti. L'eventuale differenziale che può essere installato a monte del montante, non è per la protezione dai contatti indiretti, ma un provvedimento di sicurezza equivalente per contrastare la mancanza della separazione dei montanti. Ma questo lo puoi fare solo in fase di adeguamento su un impianto elettrico esistente ed è una SCELTA progettuale. Un impianto nuovo deve avere i montanti separati, non ci sono scuse.

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 16:26
da Duracell
Ma che senso ha? Allora anche le linee che viaggiano all'interno di una canalina in pvc ad es. di un ufficio devono avere la protezione differenziale a monte, bho mi sembra una cosa alquanto inutile.

Comunque dato che generalmente le tubazioni montanti sono indipendenti e al limite le linee si incrociano nelle cassette di derivazione anche in questo caso si devono mettere i differenziali?

Grazie

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 16:46
da Mike
Duracell ha scritto:Ma che senso ha? Allora anche le linee che viaggiano all'interno di una canalina in pvc ad es. di un ufficio devono avere la protezione differenziale a monte, bho mi sembra una cosa alquanto inutile.


La valutazione sull'utilità o meno spetta al progettista.

Duracell ha scritto:Comunque dato che generalmente le tubazioni montanti sono indipendenti e al limite le linee si incrociano nelle cassette di derivazione anche in questo caso si devono mettere i differenziali?


Le cassette in comune devono essere solo rompitratta, ovvero, passanti, senza derivazioni.

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 17:08
da Duracell
Quindi se ho capito bene se ho un impianto condominiale dove nel locale contatori ho il primo tratto del montante fatto con canalina in pvc a parete dove sono posate le linee dei vari appartamenti prima di arrivare al montante verticale, fatto con tubazioni separate per ogni appartamento, devo mettere i differenziali solo perché le linee montanti non sono separate nel breve tratto della canalina del locale contatori?

:roll:

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 17:51
da Duracell
Leggendo la 64-8 non riesco a trovare il riferimento del differenziale però si legge:

Ove, in edifici a destinazione primariamente residenziale (vedere Commento a 314.1 della
Parte 3), siano previsti impianti utilizzatori alimentati attraverso organi di misura e consegna
centralizzati (in quanto raggruppati cioè in un unico locale dell’edificio e destinati al servizio di
più unità immobiliari):
i singoli montanti sono considerati come parte del rispettivo impianto utilizzatore. Il
conduttore di neutro non può essere utilizzato in comune tra diversi montanti;
si raccomanda che ogni montante sia costituito da un cavo multipolare con guaina oppure
da più cavi unipolari (questi ultimi posati entro un tubo protettivo per montante); questa
raccomandazione è considerata soddisfatta anche se i cavi unipolari senza guaina
vengono posati entro uno stesso canale, nel tratto di percorso orizzontale all’interno del
locale contatore o in un tratto orizzontale di lunghezza non superiore a 3 m, a partire dal
quadro contenente i contatori.
si raccomanda che i cavi, i tubi protettivi, i canali, le cassette terminali e quelle eventuali
disposte lungo i montanti siano distinti per ogni montante; peraltro le cassette rompitratta
o di ammarro, nelle quali i cavi sono passanti senza morsetti, possono essere comuni a
diversi circuiti;

Insomma si accetta che i montanti dei vari appartamenti in alcuni punti possano non essere separati.

Non riesco però a trovare il riferimento dei differenziali, sai dirmi dove se ne parla??

Grazie O_/

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 19:41
da Mike
Duracell ha scritto:raccomandazione è considerata soddisfatta anche se i cavi unipolari senza guaina
vengono posati entro uno stesso canale, nel tratto di percorso orizzontale all’interno del
locale contatore
o in un tratto orizzontale di lunghezza non superiore a 3 m
, a partire dal
quadro contenente i contatori.


Duracell ha scritto:Insomma si accetta che i montanti dei vari appartamenti in alcuni punti possano non essere separati.


Alcuni punti? Leggi bene, l'hai scritto tu.

Duracell ha scritto:Non riesco però a trovare il riferimento dei differenziali, sai dirmi dove se ne parla??


Lo ripeto per l'ennesima volta: non puoi trovare un riferimento normativo su una cosa che non deve esistere. La norma chiede la separazione dei montanti, chiuso il discorso. Non sono separati? Su un impianto esistente (ante 30.03.2008) chi si assume la responsabilità di redigere una DIRI, adotterà i provvedimenti alternativi opportuni, per esempio il differenziale a monte.

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 20:04
da attilio
io generalmente nelle cassette rompi tratta e derivazione di piano, trovo di tutto: tubi da Ø25 con doppio montante in cordine unipolari, tubi da Ø20 con unico montante, montante PE con derivazioni a mantello, montante e derivazioni citofoniche, telefoniche, di segnale DT/sat, non sempre propriamente divise/compartimentate e talvolta con evidente stato di degrado degli isolamenti

ora inutile dirci balle, quando devi adeguare un impianto esistente (singola unità) non puoi mica inventarti nulla se la situazione è simile a quella che ho raccontato (e per quanto mi riguarda tutt'altro che insolita su fabbricati dei primi anni '80)

in alcuni di questi casi ho installato anche io un differenziale in partenza,
il motivo?

come dicevo, ho visto derivazioni della montante di terra con morsetto a mantello e trefoli di rame che uscivano da tutte le parti, questo nelle stesse cassette dei montanti e di tutto il resto, si intende,
domani arriva tizio a sostituire un montante di un inquilino ed inizia a tirare la coppia sbagliata,
mi scarifica tutto l'isolamento delle cordine che accidentalmente si trovano a tu per tu con i trefoli della derivazione del PE...
io per evitare di mandare in tensione tutta la montante di terra, se vedo (l'ho visto, più di una volta) il pericolo e la probabilità che ciò avvenga, ed impossibilitato a posare un nuovo cavo FROR/FG7 (il più delle volte non è fattibile) prevedo il famoso differenziale in partenza

in casi dove il problema non si pone, non lo faccio

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 20:40
da elettro
Quello esposto da Attilio, è la triste realtà....

Re: L'arcano dei Differenziali e Montanti

MessaggioInviato: 24 nov 2014, 23:13
da 6367
Non si sostiene che in differenziale da 30 mA sia una buona protezione contro i contatti diretti, ma è solo una protezione "addizionale" contro i contatti diretti. Ove quell' "addizionale" sta a indicare che si tratta di una protezione molto limitata.

Del resto, nel mondo UL, ove da noi si usa il 30 mA, là si usa il 6 mA e non si sognerebbero mai di impiegare il 30 mA.