Dichiarazione adeguamento di impianto già documentato
Buon giorno a tutti
Avrei bisogno alcuni chiarimenti in merito ad un impianto già certificato. Innanzi tutto è opportuno spiegare bene come sono le cose perché sono un po' più complesse rispetto a quello che appare. L'appartamento in questione si trova all'ultimo piano di una casa d'epoca. Quando è stato acquistato nelle pertinenze era incluso anche il sottotetto classificato come lavanderia. In fase di totale ristrutturazione anche il sottotetto è stato sistemato. In pratica è diventato un appartamento su due livelli e al piano superiore sono state ricavate due camere da letto con il bagno in previsione di un futuro uso diverso. L'impianto elettrico è stato quindi rifatto tenendo conto del nuovo uso del sottotetto. Passato qualche anno il proprietario ha commissionato ad un mio amico la costruzione di due cappuccine con relative finestre per rendere totalmente abitabile il piano superiore. Ora siamo al punto perché per avere i permessi e l'abilità è stato richiesta tra le varie cose anche una certificazione dell'impianto elettrico. In fase di prima ristrutturazione, l'impresa che ha eseguito i lavori ha certificato "in toto" l'impianto elettrico. Ovviamente come già detto, il sottotetto era un locale lavanderia. Ora il mio amico mi ha chiesto di verificare se l'impianto al piano superiore è fatto a regola d'arte perché deve integrare la certificazione originale. Ho controllato che sia presente la messa a terra, la sezione dei cavi e i colori dei fili ed è tutto a posto. Il bagno è dotato di aspiratore, di tirante per suoneria d'allarme e sono state rispettate le distanze previste tra prese di corrente e punti di attacco acqua. Il quadro generale è dotato di un magnetotermico differenziale generale e tre magnetotermici. Il primo da 10 A che alimenta un circuito luci, gli altri due da 16 A alimentano un circuito generale prese e un secondo circuito di carichi elettrodomestici. Anche se ho sempre lavorato su impianti elettrici non sono molto esperto di atti burocratici e normative. Vorrei sapere quindi se devo verificare qualcosa d'altro oltre a quello che ho già controllato.
Riassumendo quindi non si tratta di certificare tutto l'impianto ma solo quello che è stato realizzato al piano superiore e integrare quindi la certificazione preesistente.
Spero di essere stato chiaro. Grazie per l'aiuto
Ale
Avrei bisogno alcuni chiarimenti in merito ad un impianto già certificato. Innanzi tutto è opportuno spiegare bene come sono le cose perché sono un po' più complesse rispetto a quello che appare. L'appartamento in questione si trova all'ultimo piano di una casa d'epoca. Quando è stato acquistato nelle pertinenze era incluso anche il sottotetto classificato come lavanderia. In fase di totale ristrutturazione anche il sottotetto è stato sistemato. In pratica è diventato un appartamento su due livelli e al piano superiore sono state ricavate due camere da letto con il bagno in previsione di un futuro uso diverso. L'impianto elettrico è stato quindi rifatto tenendo conto del nuovo uso del sottotetto. Passato qualche anno il proprietario ha commissionato ad un mio amico la costruzione di due cappuccine con relative finestre per rendere totalmente abitabile il piano superiore. Ora siamo al punto perché per avere i permessi e l'abilità è stato richiesta tra le varie cose anche una certificazione dell'impianto elettrico. In fase di prima ristrutturazione, l'impresa che ha eseguito i lavori ha certificato "in toto" l'impianto elettrico. Ovviamente come già detto, il sottotetto era un locale lavanderia. Ora il mio amico mi ha chiesto di verificare se l'impianto al piano superiore è fatto a regola d'arte perché deve integrare la certificazione originale. Ho controllato che sia presente la messa a terra, la sezione dei cavi e i colori dei fili ed è tutto a posto. Il bagno è dotato di aspiratore, di tirante per suoneria d'allarme e sono state rispettate le distanze previste tra prese di corrente e punti di attacco acqua. Il quadro generale è dotato di un magnetotermico differenziale generale e tre magnetotermici. Il primo da 10 A che alimenta un circuito luci, gli altri due da 16 A alimentano un circuito generale prese e un secondo circuito di carichi elettrodomestici. Anche se ho sempre lavorato su impianti elettrici non sono molto esperto di atti burocratici e normative. Vorrei sapere quindi se devo verificare qualcosa d'altro oltre a quello che ho già controllato.
Riassumendo quindi non si tratta di certificare tutto l'impianto ma solo quello che è stato realizzato al piano superiore e integrare quindi la certificazione preesistente.
Spero di essere stato chiaro. Grazie per l'aiuto
Ale