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Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
2 dic 2014, 15:18
da walnut
Buongiorno,
mi chiedevo se un carico energivoro quale ad esempio un piccolo depuratore, possa essere commutato (in modo automatico o manuale) tra due circuiti indipendenti facenti parte di un unica azienda ma su due pod distinti, in base alle necessità.
Da punto di vista pratico e' ovviamente realizzabile, ma in base alla normativa Enel ?
Su ciascuno dei due circuiti e' presente un impianto FV da 50 kW, e si pensava in questo modo di ottimizzare l'autoconsumo.
Saluti E. Biggio
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
3 dic 2014, 1:08
da Marco62
Tale aspetto deve essere esplicitato e definito nel regolamento di esercizio, generalmente richiesto dal Distributore per la gestione di connessioni della tipologia indicata.
Saluti
Marco62
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
3 dic 2014, 10:25
da Giovepluvio
Non ne sono tanto sicuro. In fin dei conti si tratta di un carico che viene connesso alternativamente ad un impianto oppure all'altro.
Se la presenza è stata indicata nella scheda relativa alle apparecchiature disturbanti non vedo altri adempimenti da assolvere.
Almeno "a sentimento". La situazione è abbastanza anomala in effetti.
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
4 dic 2014, 0:34
da Marco62
Due forniture elettriche che alimentano lo stesso sito e a disposizione di un unico titolare d'impianto? Il Distributore non può sottovalutare tale aspetto.
Saluti
Marco62
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
4 dic 2014, 9:56
da Giovepluvio
Cosa ci sarebbe di tanto strano?
Mi pare una situazione alquanto comune al contrario...
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
4 dic 2014, 10:07
da rosino
Io seguo un'azienda con 3 forniture

.
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
4 dic 2014, 23:41
da Marco62
Possono nascere problemi di sicurezza per gli operatori del distributore per eventuali anomalie d'impianto dell'utente o errate manovre sugli stessi.
Si possono determinare dei paralleli indebiti sui due impianti con ritorni di tensione su porzioni rete poste temporaneamente f.s. e sottoporre di conseguenza al pericolo chi lavora.
Il Distributore sottovalutando tale evenienza si espone a responsabilità pur non avendo sotto controllo l'intero impianto. Il DM 81/08 non fa sconti e gli incidenti si verificano nei casi accidentali a volte classificabili nel rischio indebito ma se sommati ad un atteggiamento superficiale e/o negligente fa salire il rischio a valori non accettabili.
Il Distributore per connessioni che alimentano lo stesso impianto con due o più utenze in genere chiedono interblocchi per evitare parallelismi di rete, ciò può essere richiesto per le connessioni MT ma anche per le meno frequenti consegne di BT.
Saluti
marco62

Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
5 dic 2014, 11:59
da rosino
Non vedo il problema nell'avere più utenze.
Sicuramente non è un problema del distributore ma dell'utente finale
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
5 dic 2014, 12:04
da Marco62
Ti sbagli, il problema è proprio del Distributore.
Saluti
Marco 62
Re: Commutazione carichi azienda agricola

Inviato:
5 dic 2014, 12:09
da rosino
Io prendo il mio carico e, a seconda delle esigenze, lo collego su un pod piuttosto che su un altro.
Dove sta il problema?