Grazie per le risposte, ti disturbo ancora (se non puoi rispondere rispondimi pure in serata o nel week end quando sei più comodo) provando a fare qualche ragionamento sulla base di quanto ho capito anche dalle tue risposte ( correggimi nel caso sia sbagliato).
Ho una sottostazione primaria 130/15 kV a cui sono sottese 7 cabine secondarie 15/0,4 kV. Terna mi ha comunicato una corrente di guasto di 6500 A e tempo di intervento 0,45s. Tale valore suppongo derivi da un ipotetico guasto a terra sul lato AT che interessi il mio impianto di terra. Da tali valori eseguo la verifica della mia resistenza di terra se adeguata ed eventualmente le tensioni di passo e contatto. (il valore di 40 A comunicato da Terna nell'esempio immagino, come hai scritto tu, sia nel caso in cui un utente sia alimentato direttamente in MT).
Fatto ciò vorrei proteggere le mie 7 cabine da un possibile guasto a terra inserendo una protezione adeguata.
Calcolo la IF con la formula citata in precedenza inserendo come lunghezza la somma di tutti i cavi MT delle mie 7 partenze TUTTE in cavo (es L1=100 m, L2=300 m ecc.. --> Lformula= L1+L2+..+L7= 1,3 km) IF=(0.2*1.3)*15=
3.9 A Ora conoscendo questo valore potrei montare una protezione 51N per ognuna delle 7 partenze tarandola con corrente di intervento I0>2 A (per esempio).
In questo caso se avessi un guasto su una delle 7 cabine interverrebbero tutte e 7 le protezioni non essendo in grado di discriminare la direzione del guasto ecco perché dovrei montare una direzionale 67N in modo da discriminare l'angolo tra la tensione omopolare e la I0 della linea permettendo l'intervento della sola protezione sulla linea affetta da guasto.
è corretto il ragionamento? (scusa se mi sono dilungato ma almeno inserendo tutto sono sicuro di aver capito per bene).
Grazie per la disponibilità.
