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Uscite sotto il Contatore

Inviato:
21 dic 2014, 11:51
da elemet
La linea sotto il contatore di una utenza domestica 220 V e 3 kW presenta in realtà 2 uscite
I due fili di fase e neutro escono da sotto il contatore ed alimentano un quadro domestico situato a meno di 3 metri ed un magneto-termico differenziale da 16A e 0,03A di un deposito a circa 15 metri.
Entrambe le linee arrivano sottotraccia senza derivazione e senza passaggi a vista.
Mi sarei aspettato che almeno la linea di alimentazione verso il deposito avesse un magneto-termico differenziale anche sotto il contatore....
Inoltre vorrei sapere se il fatto di prendere "brutalmente" le 2 linee direttamente da dentro gli attacchi sotto il contatore siano corretti. Non sarebbe corretto creare una morsettiera sotto il contatore (come credo suggerito dalla CEI 0-21) ?
Grazie
Re: Uscite sotto il Contatore

Inviato:
21 dic 2014, 14:37
da rosino
La norma cei 0-21 cita testualmente che il cavo di collegamento è costituito da un solo conduttore per ciascuno dei morsetti del contatore.
Il cavo arriva fino al DG.
Re: Uscite sotto il Contatore

Inviato:
21 dic 2014, 18:38
da Marco62
In effetti tale configurazione non è corretta, poiché il cavo di collegamento deve essere unico e di lunghezza trascurabile e, 15 metri, non sono di certo assimilabili a quanto citato.
L'impianto descritto sarebbe sicuramente adeguato se si facesse confluire il cavo di collegamento a due DGL.
La morsettiera è sicuramente richiesta ed indispensabile per evitare possibili allentamenti dei morsetti e conseguenti deleteri falsi contatti.
saluti
Marco62
Re: Uscite sotto il Contatore

Inviato:
21 dic 2014, 22:39
da attilio
Marco62 ha scritto:La morsettiera è sicuramente richiesta ed indispensabile per evitare possibili allentamenti dei morsetti e conseguenti deleteri falsi contatti
questa non l'ho capita proprio
Re: Uscite sotto il Contatore

Inviato:
22 dic 2014, 0:10
da Marco62
Attilio durante l'attività lavorativa di un manutentore d'impianti e maggior ragione se si tratta di impianti industriali, è difficile dire di non aver mai constatato l'allentamento di qualche connessione o addirittura la bruciatura di morsetti e/o del/ dei conduttore/i terminale/i causa falsi contatti.
Se su un morsetto di connessione aggiungiamo più conduttori, per effetto dei carichi e quindi delle dilatazioni termiche, nel tempo tale rischio aumenta in modo non accettabile.
La ragione per cui il normatore ha previsto sui morsetti del misuratore un solo cavo di collegamento è per i motivi che ho su indicato.
Saluti
Marco62
Re: Uscite sotto il Contatore

Inviato:
22 dic 2014, 0:29
da attilio
le conseguenze di connessioni di potenza "lasche" le conosciamo tutti, mi è meno intuitivo tutto il discorso sull'uso di morsettiere di appoggio tra i morsetti del contatore e i dispositivi di linea, mi sfugge anche (ma verificherò) dove queste prescrizioni siano "richieste ed indispensabili"
con questa teoria, non sarebbero ammessi nemmeno i ponticelli tra interruttori del quadro in parallelo tra loro, ma detto in sincerità non mi pare una tecnica così scandalosa
lo disco per evitare equivoci, non mi sto riferendo a power center o a quadri di significativa potenza, mi pare si parlasse di contatore ad uso residenziale (i proletari 3 kW)
Re: Uscite sotto il Contatore

Inviato:
22 dic 2014, 1:08
da Marco62
Attilio ha scritto:lo disco per evitare equivoci, non mi sto riferendo a power center o a quadri di significativa potenza, mi pare si parlasse di contatore ad uso residenziale (i proletari 3 kW)
Condivido pienamente il discorso, nella pratica un paio di cavi su un impianto da 3 kW non è scandaloso, ma essendo la norma riferita a tutte le connessioni BT limitate quindi anche di potenza superiore a 3 kW, cautela il Distributore il quale è responsabile per la propria apparecchiatura sulla qualità del servizio anche nei casi di un utilizzo smodato del cliente.
Se non fosse così non avrebbe senso la prescrizione di max 3 DGL a fronte di un DG.
Saluti
Marco62