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Interruttori, sovraccarichi e cortocircuiti

MessaggioInviato: 31 gen 2015, 11:55
da ema156
Buongiorno,
avrei un quesito da porvi. Mi sto documentando riguardo alle protezioni in BT ed ho letto che quando è rispettata la condizione In (o Ir) <= Iz, la protezione contro i sovraccarichi garantisce anche la protezione contro il cortocircuito a fondo linea.
Non sono riuscito a farmi un'idea del perché e vorrei chiedere se qualcuno potesse spiegarmelo. Grazie!

Saluti

Re: Interruttori, sovraccarichi e cortocircuiti

MessaggioInviato: 31 gen 2015, 12:56
da attilio
non è una conseguenza diretta del fatto che In < Iz,
quanto dal fatto che tra i requisiti delle protezioni contro i sovraccarichi sia definito quello relativo alla corrente di sicuro intervento If, in particolare If ≤ 1,45 Iz

si considera quindi che un dispositivo in grado di interrompere una corrente di sovraccarico di poco superiore alla portata del cavo (senza che questi si degradi/danneggi), sia ugualmente idoneo ad interrompere la corrente di cortocircuito a fondo linea, che in taluni casi è più somigliante a quella di un sovraccarico

saluti

Re: Interruttori, sovraccarichi e cortocircuiti

MessaggioInviato: 31 gen 2015, 13:14
da Fabio992
Se prendi ad esempio come protezione in BT il classico interruttore magnetotermico, questo ha una curva di intervento a "vasca da bagno" ( così si chiama per la sua forma, io sinceramente una vasca da bagno non ce l'ho mai vista).
Per correnti non troppo elevate, come per esempio può accadere per un sovraccarico, si tratta di una curva tempo dipendente, nel senso che più alta è la corrente che scorre nel ramo protetto dall'interruttore minore è il tempo di intervento.

Per correnti sopra ad una certa soglia, come per esempio una corrente di corto circuito, il tempo di intervento è sempre lo stesso per tutti i valori di corrente compresi tra quella soglia e il potere di interruzione della protezione.

Altri dispositivi come i fusibili presentano curve di intervento solamente a tempo dipendente. Tuttavia il ragionamento non cambia: più alta è la corrente minore è il tempo di intervento e per correnti molto elevate come quelle di corto circuito il tempo di intervento è piccolo sufficientemente a garantirne la protezione.

Tieni conto che tutti i ragionamenti che ho fatto hanno senso se si considera che la densità di corrente tollerabile in un cavo è inversamente proporzionale al tempo di intervento delle protezioni. E' una cosa abbastanza intuitiva e te l'ho lasciata alla fine, ora dovrebbe tornarti tutto :ok:

Re: Interruttori, sovraccarichi e cortocircuiti

MessaggioInviato: 31 gen 2015, 15:20
da ema156
Grazie mille a entrambi, ora è chiaro!!

Saluti