Corrente magnetizzazione trasformatore - scelta interruttore
Buongiorno,
vi scrivo in merito a una situazione impiantistica con cui ho a che fare.
Da una cabina elettrica secondaria c'è un interruttore BT da 160 A, poi un trafo 400/1000 V (100 kVA) alimenta una linea, al termine della quale un trafo 1000/400 V riporta la tensione al livello di distribuzione, poi c'è un altro interruttore a 400 V.
La linea in rame è costituita da due parti: 450 m aerea 3x70+54.6 + 250 m interrata 4x1x50
La mia domanda è: Come scegliere l'interruttore a 400 V in partenza dalla cabina, per evitare interventi intempestivi nel momento in cui, a seguito di un guasto, si ha la richiusura degli interruttori e conseguente energizzazione dei 2 trasformatori?
Il mio ragionamento è:
Corrente nominale trafo lato 400 V --> 144 A
Allo stato attuale il trafo eroga il 40% della potenza, quindi considero Ir=58 A
Da tabelle trovo ki=14 e tau=0,15 sec.
Corrente inrush trasformatore --> Ip=58*14=812 A
Interruttore presente ora lato 400 V --> ABB SACE S2 160, soglia intervento magnetico Im= 10 Ith
La corrente di inrush varia con la seguente:
Iinrush= [(ki*Ir)/sqrt(2)]*e-t/tau = 574 * e-t/0,15 A
Per t=0 Iinrush=574 A, avendo 2 trasformatori ho I=1148 A
Dalla curva logaritmica dell'interruttore (ABB SACE S2 160, soglia intervento magnetico Im= 10 Ith)
vedo che in corrispondenza di 1148 A interviene in 1 secondo o più.
Per t= 1 secondo la corrente di inserzione vale 1 A.
Posso ritenere che l'interruttore lato 400 V non scatta.
E' corretto il mio ragionamento?
Grazie a chiunque vorrà rispondermi
vi scrivo in merito a una situazione impiantistica con cui ho a che fare.
Da una cabina elettrica secondaria c'è un interruttore BT da 160 A, poi un trafo 400/1000 V (100 kVA) alimenta una linea, al termine della quale un trafo 1000/400 V riporta la tensione al livello di distribuzione, poi c'è un altro interruttore a 400 V.
La linea in rame è costituita da due parti: 450 m aerea 3x70+54.6 + 250 m interrata 4x1x50
La mia domanda è: Come scegliere l'interruttore a 400 V in partenza dalla cabina, per evitare interventi intempestivi nel momento in cui, a seguito di un guasto, si ha la richiusura degli interruttori e conseguente energizzazione dei 2 trasformatori?
Il mio ragionamento è:
Corrente nominale trafo lato 400 V --> 144 A
Allo stato attuale il trafo eroga il 40% della potenza, quindi considero Ir=58 A
Da tabelle trovo ki=14 e tau=0,15 sec.
Corrente inrush trasformatore --> Ip=58*14=812 A
Interruttore presente ora lato 400 V --> ABB SACE S2 160, soglia intervento magnetico Im= 10 Ith
La corrente di inrush varia con la seguente:
Iinrush= [(ki*Ir)/sqrt(2)]*e-t/tau = 574 * e-t/0,15 A
Per t=0 Iinrush=574 A, avendo 2 trasformatori ho I=1148 A
Dalla curva logaritmica dell'interruttore (ABB SACE S2 160, soglia intervento magnetico Im= 10 Ith)
vedo che in corrispondenza di 1148 A interviene in 1 secondo o più.
Per t= 1 secondo la corrente di inserzione vale 1 A.
Posso ritenere che l'interruttore lato 400 V non scatta.
E' corretto il mio ragionamento?
Grazie a chiunque vorrà rispondermi

