Squilibrio di Tensione PDC
Buongiorno a tutti, intanto mi scuso se la domanda non si trova nella sezione corretta, in tal caso fatemi sapere.
La situazione è questa: un mio collega ha installato una pompa di calore con sonde geotermiche abbinata ad un imp. Fv da 6 kW.
Attualmente il contratto con l’ente distributore è di 3 kW e non ha mai dato problemi di limitazione e non è mai scattato (a mio avviso perché il bidirezionale tiene conto anche della potenza del FV).
ENEL assicura che la tensione fornita è quella corretta.
Sconnettendo l’imp. FV e avviando la PDC si nota che la tensione del sistema si abbassa da 230 a 180 V, mentre con l’impianto connesso all’avvio della Pompa la tensione si abbassa da 230 a 215V.
Siccome sono sicuro che questi squilibri di tensione danneggiano l’elettronica degli apparecchi sono intenzionato a capire come è possibile questa cosa e quali sono le possibili soluzioni.
Qualcuno ha mai rilevato qualcosa di simile?
Un aumento della potenza contrattuale potrebbe modificare la situazione?
Grazie a tutti
La situazione è questa: un mio collega ha installato una pompa di calore con sonde geotermiche abbinata ad un imp. Fv da 6 kW.
Attualmente il contratto con l’ente distributore è di 3 kW e non ha mai dato problemi di limitazione e non è mai scattato (a mio avviso perché il bidirezionale tiene conto anche della potenza del FV).
ENEL assicura che la tensione fornita è quella corretta.
Sconnettendo l’imp. FV e avviando la PDC si nota che la tensione del sistema si abbassa da 230 a 180 V, mentre con l’impianto connesso all’avvio della Pompa la tensione si abbassa da 230 a 215V.
Siccome sono sicuro che questi squilibri di tensione danneggiano l’elettronica degli apparecchi sono intenzionato a capire come è possibile questa cosa e quali sono le possibili soluzioni.
Qualcuno ha mai rilevato qualcosa di simile?
Un aumento della potenza contrattuale potrebbe modificare la situazione?
Grazie a tutti