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CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 10:13
da EMY78
Devo redigere una dichiarazione di rispondenza per un ristorante.
La struttura è alimentata in bassa tensione con un contratto con l'ente fornitore di energia pari a 30 kW.
A servizio del ristorante sono presenti più quadri secondari, in particolare il quadro cucina è realizzato con un interruttore generale magneto termico con PDI 6kA secondo CEI EN 60898-1ed interruttori derivati di tipo magneto termico differenziale con PDI 4,5 kA in accordo alla stessa norma di cui sopra. La corrente di cortocircuito, calcolata su suddetto quadro, è di circa 5kA. La normativa vigente ammette la protezione dal cortocircuito per filiazione (CEI 64-8 434.3.1) ma le case produttrici dei dispositivi (nel mio caso) non rilasciano tabelle di filiazione secondo CEI EN 60898-1. Come devo comportarmi? Devo fare sostituire tutti gli interruttori con PDI 4.5 kA o la struttura può rientrare nell'ambito della norma CEI EN 60947-2?

Saluti

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 15:02
da Mike
Se applichi l'affiliazione usi la norma tecnica che la contempla! ;-)

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 15:25
da Duracell
A parte la solita risposta preziosa di Mike (ma c'è qualcosa che non sa?) per esperienza pratica sul campo salvo che non hai la cabina enel sotto il ristorante, su quel quadro secondario della cucina avrai sicuramente meno di 6kA (trifase) di corrente di cc per cui anche la monofase sarà sicuramente minore dei 4,5kA potrei anche scommettere che la cc trifase sia inferiore anch'essa ai 4,5kA :ok:
E poi chi glielo dice alla proprietà che deve cambiare tutti gli interruttori di un quadro magari nenche tanto vecchio??? :roll: :roll:
ciao

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 15:43
da marco76
Dovresti verificare dal contatore al primo interruttore da 4,5 kA se la c.c. scende come vorresti.
Con 6 kA iniziali e 6mm² hai già dopo 6 m meno di 4,5 kA O_/

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 16:53
da EMY78
Duracell ha scritto:su quel quadro secondario della cucina avrai sicuramente meno di 6kA (trifase) di corrente di cc per cui anche la monofase sarà sicuramente minore dei 4,5kA potrei anche scommettere che la cc trifase sia inferiore anch'essa ai 4,5kA :ok:


Nessuno mi dirà mai quale valore di Icc si ha nel punto di consgena, non a caso la CEI 0-21 da dei valori di riferimento a seconda del contratto di fornitura.
E se prendo quel valore come buono, nel mio caso i valori di Icc che ho indicato, sono quelli calcolati.
Nella realtà, al 99,99% la Icc sul punto di consegna sarà sicuramente inferiore a 10 kA, ma non avendo "pezze di appoggio" facendo riferimento alla CEI 0-21 non sbagliamo di sicuro.

Mike ha scritto:Se applichi l'affiliazione usi la norma tecnica che la contempla! ;-)

L'affiliazione è contemplata dalla norma come dicevo, ma i componenti presenti non sono riportate nelle tabelle del costruttore.

Sviscerando il problema, ho verificato che è stato pubblicato un articolo del noto professore (04/2011), dove viene detto che nei luoghi di lavoro si può considerare la Icu al posto della Icn, pertanto possiamo applicare la norma industriale, anche se non sono del tutto convinto, vediamo come poter descrivere questa cosa in relazione per evitare di sostituire gli interruttori.

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 17:01
da marco76
dal punto di consegna (10 kA a quanto dici) al quadro in cucina che sezione e lunghezza di cavo hai?

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 17:12
da EMY78
marco76 ha scritto:dal punto di consegna (10 kA a quanto dici) al quadro in cucina che sezione e lunghezza di cavo hai?


Il cavo 4x10, lunghezza circa 15 metri.

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 17:15
da marco76
mmm sei ancora sui 5 kA peccato

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 17:16
da EMY78
marco76 ha scritto:mmm sei ancora sui 5 kA peccato



Lo so, te lo avevo detto.... :ok:

Re: CEI EN 60947-2

MessaggioInviato: 3 mar 2015, 17:32
da marco76
scusa mi era sfuggito :oops: