roki83 ha scritto:ha situato 2 dispersori a gli angoli della casa, dove è uscito per la zona notte ad una palina col filo g. verde da 10 mmq e per la zona giorno anche col filo da 10 mmq all' altra palina, fino a qua ci siamo
se il cavo g/v è stato completamente intubato tra il dispersore e l'ingresso nell'abitazione va bene, altrimenti non ci siamo nemmeno su questo punto e la sezione doveva essere maggiore
roki83 ha scritto:Ora ci sarebbe la possibilità di congiungere le 2 paline col filo da 10 mmq però passando attraverso le cassette dell' appartamento per potenziarla
non è una possibilità quanto il corretto modo di procedere quando si usano dispersori verticali, non serve essere ingegneri per banalizzare il concetto secondo cui, se due dispersori "isolati" (nel senso di non collegati tra loro) valgono ciascuno una resistenza di terra di 50 ohm, collegandoli in parallelo, tale resistenza risulterà
circa dimezzata e quindi a favore della sicurezza
non solo, c' è un aspetto ben più importante,
anche se i due dispersori sono piantati ad una distanza relativamente breve, tenerli separati introduce la possibilità di avere potenziali di terra diversi a portata di mano e questo è assolutamente da evitare,
per questo l'impianto di terra deve essere unico!
aggiungo che sarebbe bene che i due conduttori di terra (cavi g/v collegati ai dispersori) confluissero ad un unico collettore senza essere interrotti e senza collegarvi in derivazione lungo il percorso eventuali masse o PE, queste dovrebbero partire appunto dal collettore, che può essere messo nella posizione che si ritiene più comoda
roki83 ha scritto:ho paura che magari invece di scaricare a terra se c' è qualche sovratensione mi gira nell' appartamento voi che ne dite?
dico che dovreste chiarirvi meglio il concetto di messa a terra e di impianto di terra
