masse estranee
Buongiorno a tutti sono un novizio e pertanto in quanto tale farò confusione per cui chiedo preventivamente scusa.
Per me vale la battuta" non sparate sul pianista è ancora un apprendista".
Comunque vorrei sottoporre alla Vostra gentile attenzione il mio quesito:
Quando è obbligatorio collegare all'anello di terra equipotenziale una massa che viene definita estranea?
Illustro alcuni casi che mi sono capiatati ultimamente:
Facendo delle verifiche di continuità su collegamenti equipotenziali,con un HT sirius mod 89n (nella funzione di verifica della continuità dei conduttori di protezione con corrente di prova di 200mA),ho misurato tra il collettore di terra di una cabina (alimentata in monofase impianto tt diff generale 300mA) e la recinzione,non collegata all'impianto di terra di cabina tramite cavi o con intelaiatura metallica,un valore di resistenza pari a 76 ohm. Ora,l'impianto ricade nella casitica di ambiente ordinario per cui vale la regola che perché non si renda necessario uniformare/collegare la cancellata all'impianto di terra esistente dovrebbe superare i 1000 ohm.
Siccome esiste la possibiltà che un'operatore tocchi contemporanemente la porta metallica di cabina e la cancellata la domanda pertanto è la segente:
ad un valore di 76 ohm è necessario eseguire il collegamento eqp?
In altri casi addirittura il valore scende a 30 ohm.
Chiedo pertanto lumi sul da farsi in quanto non mi è ben chiaro se devo operare in modo da collegare la cancellata(cosa difficile in quanto dovrei rompere un basamento il cls),oppure se i valori misurati possono rientrare nella casistica delle attività non necessarie.
Attendo lumi in proposito ringraziando coloro che gentilmente volessero colmare questa mia lacuna.
Magnus.
Per me vale la battuta" non sparate sul pianista è ancora un apprendista".
Comunque vorrei sottoporre alla Vostra gentile attenzione il mio quesito:
Quando è obbligatorio collegare all'anello di terra equipotenziale una massa che viene definita estranea?
Illustro alcuni casi che mi sono capiatati ultimamente:
Facendo delle verifiche di continuità su collegamenti equipotenziali,con un HT sirius mod 89n (nella funzione di verifica della continuità dei conduttori di protezione con corrente di prova di 200mA),ho misurato tra il collettore di terra di una cabina (alimentata in monofase impianto tt diff generale 300mA) e la recinzione,non collegata all'impianto di terra di cabina tramite cavi o con intelaiatura metallica,un valore di resistenza pari a 76 ohm. Ora,l'impianto ricade nella casitica di ambiente ordinario per cui vale la regola che perché non si renda necessario uniformare/collegare la cancellata all'impianto di terra esistente dovrebbe superare i 1000 ohm.
Siccome esiste la possibiltà che un'operatore tocchi contemporanemente la porta metallica di cabina e la cancellata la domanda pertanto è la segente:
ad un valore di 76 ohm è necessario eseguire il collegamento eqp?
In altri casi addirittura il valore scende a 30 ohm.
Chiedo pertanto lumi sul da farsi in quanto non mi è ben chiaro se devo operare in modo da collegare la cancellata(cosa difficile in quanto dovrei rompere un basamento il cls),oppure se i valori misurati possono rientrare nella casistica delle attività non necessarie.
Attendo lumi in proposito ringraziando coloro che gentilmente volessero colmare questa mia lacuna.
Magnus.