Dubbio su misurazione correnti di dispersione
Buongiorno a tutti.
Mi rivolgo a voi per chiarire alcuni dubbi circa i metodi di misura delle correnti di dispersione.
Premetto che ho da poco acquistato la pinza amperometrica PAD267 della Lafayette, che, nonostante il costo di molto inferiore ad altri strumenti di migliore marchio, riporta nelle caratteristiche la possibilità di eseguire tale misura.Fiducioso ho fatto alcune prove, mettendo la scala al minimo (2A) e misurando insieme i conduttori, sia F/N che trifase + N. Il dubbio che mi sorge, a parte l'esattezza del metodo usato, che credo giusta, è relativa al valore ottenuto su impianti in buone condizioni, quindi non in presenza di guasto: 0,6 su impianto trifase+N e 0,05 su linea monofase, tanto per fare un esempio. Non dovrebbero essere inferiori al valore della sensibilità del differenziale installato, quindi meno di 0,03 A nel caso specifico?
Cordiali saluti
Claudio
Mi rivolgo a voi per chiarire alcuni dubbi circa i metodi di misura delle correnti di dispersione.
Premetto che ho da poco acquistato la pinza amperometrica PAD267 della Lafayette, che, nonostante il costo di molto inferiore ad altri strumenti di migliore marchio, riporta nelle caratteristiche la possibilità di eseguire tale misura.Fiducioso ho fatto alcune prove, mettendo la scala al minimo (2A) e misurando insieme i conduttori, sia F/N che trifase + N. Il dubbio che mi sorge, a parte l'esattezza del metodo usato, che credo giusta, è relativa al valore ottenuto su impianti in buone condizioni, quindi non in presenza di guasto: 0,6 su impianto trifase+N e 0,05 su linea monofase, tanto per fare un esempio. Non dovrebbero essere inferiori al valore della sensibilità del differenziale installato, quindi meno di 0,03 A nel caso specifico?
Cordiali saluti
Claudio