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Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Progettazione, esercizio, manutenzione, sicurezza, leggi, normative...

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[91] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utentealexcagliari » 11 mag 2015, 18:59

i fusibili di solito si preferiscono a monte del trasformatore, fanno un'ottima protezione dal cortocircuito, in questo caso anche se non sono ancora chiari i dati di targa del trasformatore (si è parlato di 2 kVA, ma è realmente quella la potenza apparente?), sembra verificato che a monte la protezione è assicurata dal magnetotermico C20 della linea prese

a questo punto la soluzione più economica è di prevedere solo un magnetotermico al secondario per proteggere linea e trasformatore dal sovraccarico

nella specifica applicazione, usare dei fusibili non porterebbe il benché minimo beneficio, nemmeno dal punto di vista economico,
quindi come dicevo prima, basta una magnetotermico curva C di corrente in linea con la nominale del trasformatore, ricordandoci che parliamo di un rapporto V1/V2 di 1:1,
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[92] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utentecore » 11 mag 2015, 19:05

senti cosa ha da dire Attilio ma io avrei messo due fusibili o altrimenti un magnetotermico da 10A curva C.
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[93] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utenteattilio » 11 mag 2015, 19:09

alexcagliari ha scritto:Ecco i dati di targa, mi è appena arrivato il trafo

ok, sono in linea con quanto ipotizzato

alexcagliari ha scritto:Attilio, delle volte mi fai perdere i lumi..prima sembri convinto di una soluzione, poi la smonti..

non mi pare che abbiamo approfondito un discorso sul tuo impianto elettrico di casa e non ho la benché minima voglia di mettermi a fare una verifica on-line su di esso!

io ti ho chiesto solo a quale interruttore facesse capo il circuito prese a cui andrai ad installare il trasformatore, e tu mi hai risposto, punto!

alexcagliari ha scritto:Ho chiesto solo a mo di riepilogo come e cosa collegare al trafo e poi torni indietro sui tuoi passi

ti ho solo dato la mia idea, sottolineando che non necessariamente sia la migliore e men che meno l'unica possibile,
siamo su un forum con molti partecipanti preparati e ci si arricchisce tutti nel confronto tra le diverse idee,
se si fosse trattato di una situazione professionista/cliente sarebbe stato diverso, in tal caso ti avrei imposto le mie scelte, ma avrei approfondito ancora meglio tutta la questione (impianto in essere compreso)

ma in verità non capisco ancora perché tu non ti sia affidato ad un professionista in carne ed ossa, della tua zona

alexcagliari ha scritto:A casa ho un contratto da 4,5 kW, cosa centra?

il thread è diventato molto lungo e non ricordo se lo avevi già scritto prima, e siccome Foto Utentepaolo a m aveva esternato perplessità su quel C20 a protezione della linea prese, avevo ipotizzato che fosse stato messo per consentire il pieno prelievo di potenza contrattuale (e c'ho indovinato pure!)

alexcagliari ha scritto:Non può essere che l'elettricista che è venuto presso il mio domicilio abbia installato un C20 in modo pesato?

tutto è possibile,
potrebbe avere utilizzato una sezione idonea ed aver protetto ogni presa o gruppo di prese con dei fusibili da scatola portafrutti, ti risulta questo?
oppure ha installato dei costosissimi magnetotermici per le medesime scatole, ti risulta questo?
oppure ha usato una serie di prese civili da 20 A, ti risulta questo?

se delle tre, non te ne risulta nemmeno una, l'elettricista ha solo pesato il compenso che ti ha poi fatturato a fine intervento e le tue prese non sono adeguatamente protette dai sovraccarichi, punto!

alexcagliari ha scritto:Mi serve quindi questo per proteggere il secondario del trasformatore?

no, anche se normalmente il trasformatore consente brevi sovraccarichi, quella protezione da 16 A, ORA CHE ABBIAMO LA CORRENTE NOMINALE DELLA MACCHINA, sembra sovrabbondante in relazione alla corrente di targa (9 A), meglio un 10 A o al più un 13 A.
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[94] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utentealexcagliari » 11 mag 2015, 19:54

Ho fatto una lunga discussione con un verificatore di impianti autorizzato dal ministero, questo per dire che non è l'ultimo pollo della classe - proprio come voi -.
Mi ha chiesto del funzionamento del mio impianto, le caratteristiche del quadro, il valore dell'anello di guasto (2,1 ohm) ed ha letto questo thread..

A suo dire il trasformatore è una cosa inutile, inutile poiché collegando un polo del secondario a terra (alla terra di casa) scatterebbe comunque il differenziale per cui non risolverei nulla.

Facendo due calcoli e ritenendo per assodata la formula R_Loop<50/Idn abbiamo verificato la seguente condizione:

50/0,3 = 166 Ohm max
oppure
0,3*2,1= 0,6V

Da questi calcoli si capisce quindi che sostituendo il differenziale di casa con un differenziale magnetotermico da 0,3 Classe A in casa risulterei comunque protetto (fatta eccezione per una maggiore sicurezza nel locale bagno) e che non vi è quindi alcuna necessità di un trasformatore.
Vi era nel caso in cui avessi voluto realizzare un sistema TN-S ma la cnc avrebbe comunque dei problemi non avendo un impianto di terra fisico.

Cosa ne pensate Foto Utenteattilio o Foto UtenteMike?
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[95] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utenteattilio » 11 mag 2015, 20:08

alexcagliari ha scritto:Ho fatto una lunga discussione con un verificatore di impianti autorizzato dal ministero [...]

se è autorizzato niente meno che da un ministero, non hai che da fidarti ciecamente di quello che ti dice!

alexcagliari ha scritto:A suo dire il trasformatore è una cosa inutile, inutile poiché collegando un polo del secondario a terra (alla terra di casa) scatterebbe comunque il differenziale per cui non risolverei nulla

autorizzato dal ministero...
il ministero può autorizzare una corrente a richiudersi anche dove non può? mah! poteri della politica!
:?

in bocca al lupo! O_/

(ma poi scusa, il trasformatore ce l'hai, provalo no?)
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[96] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utentecore » 11 mag 2015, 20:13

>-O-<
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[97] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utentealexcagliari » 11 mag 2015, 20:16

Ministero dello Sviluppo Economico, non norma e vigila anche nel settore elettrico Attilio?
o i tuoi titoli o attestati o l'autorizzazione ad operare te li da la Cei ?
(vedi Organismo Aut. Min. 1691)
(vedi "XXXXX è stata tra i primi Organismi ad essere abilitati in Italia dal Ministero delle Attività Produttive (con decreto del 25/11/2002) a svolgere le attività di verifica periodica e straordinaria su tutte le aree impiantistiche previste dal DPR 462/01
- Impianti di messa a terra alimentati con tensione fino a 1000V e oltre 1000V
- Installazione e dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche
- Impianti elettrici collocati in luoghi di lavoro con pericolo di esplosione)


Al di la di queste chiacchiere da bar dimmi una cosa, visto che tu hai parlato di spirito del forum e di differenti viste ed opinioni: cosa ne pensi di quello che mi è stato detto?
Non sono qui ne in cerca di polemica ne per altro. Son qui in quanto ignorante in materia ma non a tal punto da mettere a rischio la sicurezza mia o di chi mi sta attorno giusto per giocare con una Cnc. Sto chiedendo opinioni e consigli e visto l'esito dell'ultima consulenza son qui a chiedere il vostro pensiero, tuo compreso Foto Utenteattilio.
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[98] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utenteattilio » 11 mag 2015, 20:38

alexcagliari ha scritto:cosa ne pensi di quello che mi è stato detto?

e no! sarebbe politicamente scorretto! ;-)
e poi a che pro? è evidente che non sei in grado di stabilire chi dice cose veritiere e chi no

trovo però assurdo che con il trasformatore sul tavolo, tu stia ancora qui a chiedere che ti vengano ripetute cose che ti sono state già dette (e da più utenti diversi) e cerchi ulteriori conferme sulla base di pareri divergenti dati da fonti a tuo avviso altrettanto autorevoli

arriva un punto in cui bisogna decidere a chi dare retta, oppure non si fa niente
se non sei sicuro di quello che ti viene detto, prendi le pagine bianche e chiami un elettricista (anzi, avresti dovuto farlo da subito), se non ti risolve il problema ne chiami un altro e così via...

io non ho nient'altro da aggiungere in questa discussione

saluti
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[99] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utenteattilio » 11 mag 2015, 21:02

aggiungo, visto che hai modificato il tuo messaggio

alexcagliari ha scritto:non a tal punto da mettere a rischio la sicurezza mia o di chi mi sta attorno giusto per giocare con una Cnc

allora l'idea di utilizzare un differenziale unico da 300 mA, che sia chiaro va benissimo nel tuo caso per i contatti indiretti, non è la strada giusta

la protezione addizionale dai contatti diretti, non vale solo per il bagno, essa è richiesta per tutte le prese di corrente fino a 20 A

tuttavia sei in casa tua, fa un po' come vuoi
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[100] Re: Dubbio su trasformatore di isolamento e norme Cei

Messaggioda Foto Utentealexcagliari » 11 mag 2015, 21:52

Attilio ha scritto:
alexcagliari ha scritto:cosa ne pensi di quello che mi è stato detto?

e no! sarebbe politicamente scorretto! ;-)
e poi a che pro? è evidente che non sei in grado di stabilire chi dice cose veritiere e chi no

trovo però assurdo che con il trasformatore sul tavolo, tu stia ancora qui a chiedere che ti vengano ripetute cose che ti sono state già dette (e da più utenti diversi) e cerchi ulteriori conferme sulla base di pareri divergenti dati da fonti a tuo avviso altrettanto autorevoli

arriva un punto in cui bisogna decidere a chi dare retta, oppure non si fa niente
se non sei sicuro di quello che ti viene detto, prendi le pagine bianche e chiami un elettricista (anzi, avresti dovuto farlo da subito), se non ti risolve il problema ne chiami un altro e così via...

Attilio, non sarebbe affatto scorretto.
Non lo sarebbe per un semplice fatto: io non ho preso per vera nessuna delle due, anzi a dirla tutta ho preso per più coerente la tua.
Riguardo il trafo sul tavolo: l'ho ricevuto appena ho fatto le foto in quanto chiedevi i dati di targa, non l'ho collegato sia per questioni di tempo sia per il fatto che non ho ancora acquistato le protezioni per primario e secondario.
Di fatti ti ho chiesto il codice di un prodotto btcino che mi consigliavi vista la tua esperienza ed il tuo punto di vista.
Riguardo il sapere a chi dare retta e il mio non poter fare la scelta: è vero, io non me ho le competenze. Proprio per questo motivo ho chiesto a te, in veste di certamente più esperto, cosa ne pensassi di quel che mi hanno detto.
Da persona non preparata, come tu stesso mi hai definito, è normale - se me lo consenti - sentirmi spaesato o come se avessi fatto un acquisto per nulla.
Riguardo invece il non aver chiamato un elettricista: mi trovo in un momento in cui non mi posso permettere di chiamare elettricisti a rotazione (visto il pressapochismo e l'inculatura facile - scusami il termine - che affligge questa categoria) e non conosco nella mia città elettricisti davvero affidabili in materia anche di automazione.
Ne hai avuto dimostrazione col dimensionamento dei componenti all'interno del mio quadro elettrico.
Spero di essermi spiegato Foto Utenteattilio.
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