iosolo35 ha scritto:rilievo dell'impianto elettrico con apertura delle cassette di derivazione quadri ecc,
E fino a qua va bene, ma prima di fare l'accesso ai componenti verifico la documentazione esistente e un esame a vista.
iosolo35 ha scritto:verifica dal punto di vista normativo in riferimento all'anno di costruzione e verifica se nel tempo sono entrate in vigore delle norme o dele leggi che mi raccomandano la modifica dell'impianto
Ok, ma se è richiesta una modifica non redigi una DIRI ma fai un progetto di adeguamento.
iosolo35 ha scritto:, stesura del progetto (noi lo facciamo sempre),
Un progetto per redigere la DIRI?
iosolo35 ha scritto:della relazione tecnica, della verifica scariche atmosferiche (art.84 del d.lgs.81/08), stesura dei documenti da inviare ad INAIL per la denuncia dell'impianto di terra e della dichiarazione di rispondenza, oltre a tutto questo c'è da valutare il fatto che ti prendi in carico la responsabilità dell'impianto elettrico.
Verifica scariche atmosferiche e denuncia impianto di terra sono prestazioni aggiuntive rispetto al rilascio della DIRI.
iosolo35 ha scritto:Dove è possibile io faccio una stima del valore dell'impianto come se fosse nuovo ed applico una percentuale che varia a seconda dell'impianto per esempio un appartamento che vale 4500euro applico il 10% per calcolare la rispondenza.......
Per un appartamento direi che è anche semplice quantificare un costo forfettario, ma quella del presunto costo dell'impianto a mio avviso è fuorviante. Se hai a che fare con uno stabilimento industriale è ancora più difficile quantificare.
A mio avviso la procedura più performante è la seguente:
- verifica conoscitiva sul posto ad un costo pari al tempo che ci si impiega (tempo + spese)
- nella verifica conoscitiva verifichi la documentazione in possesso e fai un rapido esame a vista
- valutata la situazione fai la proposta definitiva con tutte le prestazioni che ritieni opportuno svolgere per soddisfare quanto richiesto (verifica approfondita, prove e misure,rilievo stato di fatto, classificazioni, valutazione rischio scariche atmosferiche, ecc.).
Se il cliente accetta tutta o parte della proposta, quanto già eseguito vale come acconto, altrimenti ti fai pagare il tempo perso.