CEI 64-8 v.3 e ristrutturazioni
Buongiorno a tutti,
anzittutto mi presento, mi chiamo Antonio e sono un termotecnico. Da poco sto iniziando a cercare di capirci qualcosa di più sugli impianti elettrici
per ora mi sono studiato le varie guide dei produttori (bticino, gewiss), tra poco penso che prenderò un manuale un po' più serio!
Sto seguendo un lavoro, si tratta di ristrutturazioni di vecchi alloggi. Il lavoro di installazione degli impianti elettrici sarà affidato ad un elettricista che collabora con con noi da anni, persona veramente seria e precisa. Il progetto è presente, il problema è che l'elettricista mi dice che secondo lui non rispetta la CEI 64-8 v.3.
L'ultima versione della norma impone l'installazione di almeno 2 differenziali e la suddivisione in almeno 3 circuiti (appartamenti da 50 a 75mq).
Il progettista ha inserito nel centralino dell'appartamento un magnetotermico da 10A, uno da 16A e un trasformatore per i campanelli
nel quadro generale esistente dell'appartamento (posto nel vano scala comune dove ci sono anche tutti gli altri quadri) è presente un interruttore generale magnetotermico differenziale da 25A, poi un magnetotermico per l'appartamento e un magnetotermico per la cantina.
Se fosse un impianto nuovo darei immediatamente ragione all'elettricista, ma essendo che si tratta di ristrutturazioni potrebbe essere che il progettista abbia fatto delle altre valutazioni? Quello che vi chiedo è se va rispettata integralmente la CEI 64-8 v.3 anche in caso di ristrutturazioni.
Vi rigrazio anticipatamente, buon lavoro a tutti
anzittutto mi presento, mi chiamo Antonio e sono un termotecnico. Da poco sto iniziando a cercare di capirci qualcosa di più sugli impianti elettrici
Sto seguendo un lavoro, si tratta di ristrutturazioni di vecchi alloggi. Il lavoro di installazione degli impianti elettrici sarà affidato ad un elettricista che collabora con con noi da anni, persona veramente seria e precisa. Il progetto è presente, il problema è che l'elettricista mi dice che secondo lui non rispetta la CEI 64-8 v.3.
L'ultima versione della norma impone l'installazione di almeno 2 differenziali e la suddivisione in almeno 3 circuiti (appartamenti da 50 a 75mq).
Il progettista ha inserito nel centralino dell'appartamento un magnetotermico da 10A, uno da 16A e un trasformatore per i campanelli
nel quadro generale esistente dell'appartamento (posto nel vano scala comune dove ci sono anche tutti gli altri quadri) è presente un interruttore generale magnetotermico differenziale da 25A, poi un magnetotermico per l'appartamento e un magnetotermico per la cantina.
Se fosse un impianto nuovo darei immediatamente ragione all'elettricista, ma essendo che si tratta di ristrutturazioni potrebbe essere che il progettista abbia fatto delle altre valutazioni? Quello che vi chiedo è se va rispettata integralmente la CEI 64-8 v.3 anche in caso di ristrutturazioni.
Vi rigrazio anticipatamente, buon lavoro a tutti