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Tempi di intervento differenziali

MessaggioInviato: 26 giu 2015, 21:06
da bicio8591
Buonasera,
mi incuriosisce sapere da cosa dipendono i valori letti sullo strumento in fase di verifiche degli interruttori differenziali.
Mi spiego meglio: noi facciamo le verifiche di intervento sugli interruttori differenziali a1/2 della Idn, a1 e a 5 Idn.
I valori che fornisce lo strumento non sono mai uguali a quelli precedenti, chiaramente dllo setesso interruttore e variano anche di molto. Questa differenza e' dovuta al momento in cui si fa' la misura, all'invecchiamento delle apparecchiature o da cosa' C'e' comunque una motivazione..

Re: Tempi di intervento differenziali

MessaggioInviato: 27 giu 2015, 13:46
da bicio8591
Forse non sono stato chiaro e per questo nessuno risponde.
Esempio : oggi sulla Linea FM1 i risultati dati dallo strumento sono. x1/2 Idn 22ms,x1 Idn 36ms, x5Idn 11ms.
Nelle prove precedenti (3 mesi fa) chiaramente sulla stessa linea e sempre subito a valle della protezione i valori erano 31ms-28ms-07ms.
Ora la mia domanda era il perche' di queste differenze. Sono forse dovute allo strumento (non credo) allo stato dell'interruttore o dai valori di tensione rilevata al momento della misura? o altro ancora ?

Re: Tempi di intervento differenziali

MessaggioInviato: 27 giu 2015, 22:50
da attilio
bicio8591 ha scritto:I valori che fornisce lo strumento non sono mai uguali a quelli precedenti, chiaramente dllo setesso interruttore e variano anche di molto


bicio8591 ha scritto:oggi sulla Linea FM1 i risultati dati dallo strumento sono. x1/2 Idn 22ms,x1 Idn 36ms, x5Idn 11ms


bicio8591 ha scritto:Nelle prove precedenti (3 mesi fa) chiaramente sulla stessa linea e sempre subito a valle della protezione i valori erano 31ms-28ms-07ms.


bisogna anche avere chiaro il senso della misura,
lasciando perdere la prova a Idn/2, sia quella a Idn che quella a 5 Idn soddisfano ampiamente le richieste

aggiungo che probabilmente avresti trovato valori diversi ripetendo la prova anche solo dopo cinque minuti o il giorno dopo, ma non è questo il punto

in una qualsiasi misura analitica, maggiori sono le variabili in gioco, maggiore sarà l'incertezza del risultato, in questo caso c'è anche un limite alla ripetibilità dei risultati in funzione della variabilità delle condizioni di prova e ciò vale sia per l'interruttore ma anche per lo strumento (avrà una sua incertezza come ogni strumento di misura)

poi tu parli di valori sensibilmente diversi, be' considera che un battito di ciglia dura in media 300 - 400 ms (0,3 - 0,4 s) il delta che reputi esagerato tra le due verifiche è inferiore a 10 ms, 4 ms sulla misura più critica a 5 Idn e in mezzo c'è un circuito, un onda elettromagnetica e soprattutto dei contatti meccanici che devono muoversi e poi ovviamente c'è il sistema di acquisizione dello strumento

tutto questo per dire, che dal basso della mia scarsa familiarità delle tecniche e dei processi di misura, nel caso specifico, un andamento simile lo trovo del tutto "naturale" ed ammissibile

il dato significativo è che l'intervento del dispositivo sia dentro le specifiche

saluti

Re: Tempi di intervento differenziali

MessaggioInviato: 28 giu 2015, 13:45
da bicio8591
Ieri era proprio giornata di errori.
mi sono sbagliato, i valori che ho trascritto non sono x1/2 Idn, x 1Idn e x 5 Idn, ma bensi' come era logico, ma ho cannato io, x1 Idn a 0°, x1Idn a 180° e x 5Idn a 0°.Chiaramente x 1/2 Idn mi da 999 cioe' non interviene.
Comunque Attilio, pensandoci bene parliamo di millisecondi per cui...., hai pienamente ragione e ti ringrazio per le spiegazioni semplici e allo stesso tempo esaurienti