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trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 23 lug 2015, 23:06
da montanarin
Ciao a tutti,
tempo fa è stato installato c/o un nostro cliente un trafo di isolamento da 5 kVA monofase che separa la rete BT da un inverter fotovoltaico per esigenze del distributore.
A valle del trasformatore, a proteggere la linea che va all'inverter, è stato installato 'solo' un MT da 25A (NO Differenziale).
Il cavo è FG7OR da 6 mm2 per circa 5 metri di lunghezza di linea; ora ho letto che il trafo, ripeto essere monofase 230V, ha una Vcc% di 2,7%.

Il sistema siffatto è IT, a seguito di un eventuale primo guasto a terra si trasformerebbe in TN-S? in qual caso il MT (NO Differenziale) sarebbe idoneo per proteggere le persone da un secondo guasto a terra?

Grazie
Montanarin

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 24 lug 2015, 9:00
da Mike
Più che IT il termine corretto è: separazione elettrica.
Per calcolare la Icc puoi usare questa formula (occhio che è per trafo trifase)
http://www.scame.com/it/infotec/manuale/tecni05g.asp

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 24 lug 2015, 10:48
da montanarin
Si, l'avevo vista in rete. In pratica elido al denominatore 1,73 e lo faccio divenire '1'.
Dopodiché è corretto come calcolo?

Mi salta fuori una Icc che si aggira attorno agli 800 A. Ad 800A l'intervento è in magnetica anche per un MT classe C, da 20 A.

Non è un po' esagerato per un trafo così piccolo una corrente da 800 A?
Dalla rete normalmente sulle prese domestiche raramente ho visto più di 300 A di c.c.

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 24 lug 2015, 11:47
da Mike
Per essere precisi la Icc è di 777 A, per cui la protezione è garantita anche con un int. MT da 50A curva C.

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 24 lug 2015, 11:54
da ildoghy
Mike ha scritto:Più che IT il termine corretto è: separazione elettrica.


Approfitto dell'enorme preparazione di Foto UtenteMike per un piccolo OT. Mi sono sempre chiesto come si distingue un impianto di distribuzione IT, che quindi prevede impianto di terra e controllo di isolamento, da uno la cui protezione dai contatti indiretti sia realizzata mediante separazione elettrica, quindi non c'è obbligo di impianto di terra né controllo dell'isolamento.
L'unica cosa che mi viene in mente è che a distinguerli sia il punto di consegna. :-k
Però nel caso di consegna MT con due trafi uno con neutro a terra (TN-S) e uno con neutro isolato come faccio a stabilire se per la porzione di impianto alimentato da questo secondo trafo devo realizzare la messa a terra o no?

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 24 lug 2015, 14:03
da Mike
La distinzione è data dalla estensione dell'impianto. Unica utenza o più utenze poco estese si parla di separazione elettrica. C'è una formula sulla CEI 64/8 che determina l'estensione massima dell'impianto per poter applicare la separazione elettrica.

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 25 lug 2015, 9:47
da vince89
Il prodotto della tensione nominale del circuito separato, in volt, per la lunghezza, in metri, della conduttura non deve essere superiore a 100000 V/m. La lunghezza della conduttura non deve comunque superare i 500 m. (art. 413.6.6 CEI 64-8).

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 25 lug 2015, 11:04
da Goofy
100000 V/m

Ovviamente, come chiaro dal testo, è 100000 V m

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 25 lug 2015, 11:14
da vince89
Sisi....hai ragione, ho sbagliato...è 100000 V m.

Re: trasformatore di isolamento 5 kVA monofase, icc?

MessaggioInviato: 25 lug 2015, 20:03
da Marco62
montanarin ha scritto:Non è un po' esagerato per un trafo così piccolo una corrente da 800 A?
Dalla rete normalmente sulle prese domestiche raramente ho visto più di 300 A di c.c.

La formula indicata da Mike è a favore della sicurezza poiché non tiene conto dell'impedenza a monte del trasformatore.
Inserendo l'ulteriore elemento di calcolo sicuramente la Icc effettiva potrebbe stabilirsi a valori di poco superiori a 100 A.
saluti
Marco 62