Ancora su sgancio fotovoltaico
Salve a tutti,
ripropongo l'ennesimo caso di fotovoltaico e sgancio di emergenza.
In una struttura soggetta a CPI che si vuole ristrutturare è prevista l'installazione di un impianto fv sulla copertura.
L'inverter sarà collocato in un locale tecnico non compartimentato al piano seminterrato (insieme a quadro generale, contatore M2, ecc.).
A questo punto pensavo di gestire così lo sgancio:
- quadro di campo sul tetto con sezionatore e bobina di sgancio;
- pulsante di sgancio dedicato al fv che interrompe quindi la linea in CC prima del suo ingresso nel fabbricato;
- bobina di sgancio sul generale posto nell'avanquadro sulla recinzione esterna;
- pulsante di sgancio dedicato all'intera struttura che interrompe quindi la linea in AC in arrivo dal distributore prima del suo ingresso nel fabbricato.
E' corretto secondo voi o sarebbe una soluzione migliore utilizzare un unico pulsante di sgancio che agisce sulle 2 bobine?

ripropongo l'ennesimo caso di fotovoltaico e sgancio di emergenza.
In una struttura soggetta a CPI che si vuole ristrutturare è prevista l'installazione di un impianto fv sulla copertura.
L'inverter sarà collocato in un locale tecnico non compartimentato al piano seminterrato (insieme a quadro generale, contatore M2, ecc.).
A questo punto pensavo di gestire così lo sgancio:
- quadro di campo sul tetto con sezionatore e bobina di sgancio;
- pulsante di sgancio dedicato al fv che interrompe quindi la linea in CC prima del suo ingresso nel fabbricato;
- bobina di sgancio sul generale posto nell'avanquadro sulla recinzione esterna;
- pulsante di sgancio dedicato all'intera struttura che interrompe quindi la linea in AC in arrivo dal distributore prima del suo ingresso nel fabbricato.
E' corretto secondo voi o sarebbe una soluzione migliore utilizzare un unico pulsante di sgancio che agisce sulle 2 bobine?
