Brugio ha scritto:sono stati fatti dei controlli periodici sul corretto funzionamento dell'impianto?
Eviterei di aggiungere al danno la beffa!
In situazioni in cui manca l'ABC della sicurezza, parlare di controlli periodici è paradossale, ma un cliente vi ha mai chiamato per fare un controllo periodico sullo stato dell'impianto senza che all'origine vi fossero dei "malfunzionamenti"?
La gente fa controlli periodici dal dentista, dal medico curante, fa la revisione alla macchina o un controllo straordinario prima di mettersi in viaggio... fa controllare la caldaia ma
SOLO perché è obbligatorio per legge e perché il gas fa più paura della corrente elettrica...
...a nessuno viene in mente di chiamare il tecnico per valutare le condizioni dell'impianto elettrico e...
diciamocelo:
se gli impianti fossero tutti ben fatti all'origine, probabilmente nemmeno ce ne sarebbe bisogno, ovviamente a prescindere dagli interventi di manutenzione ordinaria.
Invece, si vedono (io lo vedo) in giro, abitazioni ancora sprovviste di differenziali, di impianto di terra... persino di magnetotermico (collegamento impianto direttamente al contatore!)
Quando fai notare la situazione hai modo di vedere reazioni anche molto diverse, ma tutte frutto per lo più di una forte inconsapevolezza oggettiva.
Con queste premesse, unitamente all'imperizia di molti pseudo-tecnici e di dopolavoristi poco competenti (
su questo e solo su questo specifico tema, mi sento di "salvare" quelli che a discapito dell'onestà tributaria, lavorano però in modo corretto) è facile continuare a leggere certe notizie, purtroppo.