Ma c'è anche un punto della norma che vieta di mettere volontariamente in corto due parti attive a diverso potenziale di un circuito? E un altro che mi dica cosa indossare domani per uscire?
Ma chi è così imbecille da disconnettere/tagliare volontariamente, magari perché una norma gliene da atto, una corda in cui stanno passando anche "soli" trenta ampere?
Mi è tornata in mente questa discussione
http://www.electroyou.it/forum/viewtopic.php?f=3&t=49028L'informazione che ha passato il docente del corso è probabilmente errata (alla luce della norma che avete citato), tuttavia questi
ha la mia massima stima, e ci sono almeno due ragioni:
1. I dipendenti di aziende distributrici d'energia hanno le loro procedure e formazione interna
2. C'è sempre nel mucchio qualcuno che poi prende fischi per fiaschi e... sì
famolo sottocarico! (vedi discussione linkata)
Aggiungo, che il taglio di un cavo sottocarico, interrompe comunque il carico stesso a valle e quindi la continuità di servizio di cui si parla è esclusivamente legata ai carichi a monte. Questo in un sol colpo elimina una serie di casi e realtà dei settori industriali... Certo che se non hanno provveduto ad installare interruttori di macchina o qualsiasi altra cosa...