Siamo un paese che ormai sa fare bene solo una cosa:
sprecare risorse umane ed economiche a favore di un parassitismo legalizzato che sta li ad aspettare cosa inventarsi per attestare "il nulla" con sempre più abbondanza di pezzi di carta.Questo sono a mio giudizio i corsi PES/PAV o come cavolo si chiamano! E non solo quelli!
Prima fu il boom dei corsi 626, degli esperti e addetti antincendio, perché lo richiedeva la legge.
Chi partecipa o ha partecipato a questi corsi (16 ore
a peso d'oro per imparare a lavorare in sicurezza? Mah!) spero si sia reso conto di quale sia il vero fine.
A tal proposito vi chiedo: ma secondo voi prima (dei corsi 11-27) gli addetti
non qualificati secondo la norma lavoravano alla C.d.C. di default?
Tra l'altro la partecipazione ai corsi non "abilita" la persona, quello è compito del datore di lavoro, che fortunatamente
se ricordo bene, ha ancora la possibilità di attribuire il possesso dei requisiti in piena autonomia, anche a chi non ha mai seguito uno di questi corsi. Anche se alla fine l'averlo seguito diventa una via preferenziale e semplificativa
(siamo amanti della carta che canta).
"Ma tutto quello che è pro-sicurezza è buono e giusto e non ha prezzo!" Mi aspetto che qualcuno mi risponda così, be' gli dico che IN TUTTO CIO' CHE HO SCRITTO, LA SICUREZZA ELETTRICA (o quella generica) C'ENTRA PROPRIO NULLA!
A questo punto, facciamola completa!
La MCTC non accetta che uno possa prendersi la patente di guida perché ha prodotto dei requisiti, ma delega un ispettore di attestare che il soggetto ne sia effettivamente capace (be' anche su questo sistema in realtà ci sarebbe da ridire...)
A questo punto basterebbe la stessa cosa per le arti e i mestieri, l'abilitazione alla professione dopo un esame che tenga conto di tutto (il programma seppur vasto dovrebbe comunque essere esplicito), con revisioni periodiche. E proprio come con la MCTC uno sceglie se prepararsi "de esterno" o se "appoggiarsi" ad un'ente che faccia formazione seria.
Non dico che funzionerebbe sicuramente, è solo un'idea di massima.