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verifiche periodiche
Inviato: 2 set 2015, 18:53
da VanDerGraaf
Confidando sulla vostra esperienza Vi chiedo gentilmente di togliermi questa "fisima" dato che non trovo i riferimenti : specularmente con i sistemi TT, dove la misura periodica della resistenza di terra è obbligatoria se la protezione dai contatti indiretti avviene per interruzione dell'alimentazione, mi chiedo se nei TN sia obbligatoria NORMATIVAMENTE o LEGALMENTE la misura periodica dell'anello di guasto in quanto la protezione avviene sempre per interruzione automatica ? Grazie del tempo dedicatomi
Re: verifiche periodiche
Inviato: 2 set 2015, 21:20
da Mike
La verifica periodica obbligatoria riguarda la protezione dai contatti indiretti e riguarda tutti i sistemi elettrici in classe 1, indipendentemente siano in TT o TN. Nei TN per i circuiti privi di protezione differenziale, si deve misurare l'impedenza dell'anello di guasto per verificare il coordinamento con la protezione magnetica.
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 8:55
da Goofy
Mike ha scritto: Nei TN per i circuiti privi di protezione differenziale, si deve misurare l'impedenza dell'anello di guasto per verificare il coordinamento con la protezione magnetica.
Aggiungo che, ovviamente, si deve misurare la resistenza di terra (... o tensioni di passo e contatto) per la protezione dai guasti in MT
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 10:55
da VanDerGraaf
Ringrazio Mike sempre efficace, ti ringrazio del tuo parere
Quanto mi dici è congruente con quanto detto dall'articolo 62.1.2 della 64-8 e cioè
"... prove per campionamento ... la verifica che le prescrizioni per la protezione contro i contatti indiretti siano soddisfatte" e concordo... si potrebbe anche concludere che se un sistema TN la prot. cont. ind. è organizzata con i differenziali non serve la misura periodica dell' anello di guasto.
Ringrazio anche Goofy ma volevo chiedere gentilmente dove ha trovato i riferimenti : non trovo riscontro normativo dell' obbligo della verifica PERIODICA della misura di contatto e passo ...ma solo della misura di terra con metodo volt amperometrico
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 11:31
da lillo
la misura di passo e contatto (ora solo contatto con la "nuova" CEI 99-3) è necessaria nel momento in cui la misura della resistenza di terra effettuata con il metodo volt-amperometrico non soddisfa le condizioni di sicurezza, condizioni che variano in funzione dell'ambiente di installazione della cabina, del valore di corrente di guasto in media tensione e del tempo di estinzione del guasto (queste ultime due informazioni sono fornite dall'ente distributore).
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 14:29
da Goofy
VanDerGraaf ha scritto:Ringrazio anche Goofy ma volevo chiedere gentilmente dove ha trovato i riferimenti : non trovo riscontro normativo dell' obbligo della verifica PERIODICA
C'è qualcosa che mi sfugge VanDerGraaf, non ti basta l'obbligo del DPR 462/2001?
"1. Il datore di lavoro è tenuto ad effettuare regolari manutenzioni dell'impianto, nonché a far sottoporre lo stesso a verifica periodica ..."
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 17:07
da VanDerGraaf
Grazie lillo grazie Goofy , mi manca un po di normativa recente sotto mano per quanto riguarda cabine MT e BT, Riassumendo :
Deve essere fatta periodicamente la misura di resistenza di terra, se si verifica che il valore di Re è soddisfatto
( cioè la Re è tale per cui è comunque garantito il coordinamento che permette di tenere la tensione Ue <Utp a seconda dei vari valori corrente di guasto in media tensione e del tempo di estinzione del guasto.
In sintesi semplificando e prendendo la combinazione peggiore:
Uex < 80V con Ix= 50A e tx=0,04s
il valore rilevato dalla misura volt amperometrica dovrà essere Re < Uex / Ix .)
è sufficiente così.
Altrimenti se la misura di terra da un valore superiore si procede con la verifica della non pericolosità della tensione di contatto.... e quindi con il relativo procedimento , solo in questo particolare caso la verifica del V. cont. diventerebbe un attività periodica,ok?
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 18:23
da lillo
VanDerGraaf ha scritto:In sintesi semplificando e prendendo la combinazione peggiore
Uex < 80V con Ix= 50A e tx=0,04s
mi sfugge un attimo da dove prendi quei valori.
l'ente distributore di fornisce tempo di eliminazione del guasto (t
f) e corrente di guasto monofase a terra (I
f).
la 99-3 fornisce una tabella in cui in corrispondenza dei vari tempi di eliminazione è definita la tensione di contatto ammissibile (U
Tp).
la resistenza di terra deve essere tale da soddisfare la relazione:

proprio come hai scritto.
la perplessità è che quello che chiami caso peggiore, da quel po' che ho potuto constatare nella pratica, è un caso che non esiste: per tempi di eliminazione del guasto così piccoli (t
f=0,04 s), è ammessa una tensione di contatto ammissibile superiore a 700 V (a 0,05 s corrispondono 716 V).
La tensione ammissibile di 80 V corrisponde a tempi di estinzione del guasto superiori ai 10 secondi.
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 18:53
da Goofy
VanDerGraaf ha scritto:solo in questo particolare caso la verifica del V. cont. diventerebbe un attività periodica,ok?
Il DPR 462/2001 ti obbliga a fare la verifica periodica dell'impianto di terra.
Quali siano le prove da fare poi dipende dal sistema TN o TT, nel sistema TN se la resistenza è abbastanza bassa non servono le misure delle tensioni di contatto ma Rt devi provarla periodicamente (e provare la continuità dei conduttori di protezione, l'intervento dei differenziali o il coordinamento coi magnetotermici, ...)
Re: verifiche periodiche
Inviato: 3 set 2015, 19:11
da lillo
VanDerGraaf ha scritto:Altrimenti se la misura di terra da un valore superiore si procede con la verifica della non pericolosità della tensione di contatto.... e quindi con il relativo procedimento , solo in questo particolare caso la verifica del V. cont. diventerebbe un attività periodica,ok?
cos'è V. cont.?
e come può V. cont. essere attività periodica?
è come ti dice
Goofy:
le attività commerciali con almeno un dipendente (e che abbiano l'impianto di terra!) sono soggette al dpr 462.
non importa che siano TT, TN o IT.
non importa la potenza contrattuale.
non importa la tensione d'esercizio.
non importa la presenza o meno di una cabina.
la
verifica periodica ha cadenza diversa a seconda dell'attività: 2 o 5 anni.
se l'impianto da verificare è un TN, evidentemente il committente ha una propria cabina di trasformazione: bisogna verificare che un guasto a terra in media tensione non provochi danni anche in bassa tensione.
questa verifica risulta assolta se la resistenza di terra misurata ha un valore accettabile.
in caso contrario si procede alla misura della tensione di (passo e) contatto.
che tu faccia, o non faccia la misura della tensione di (passo e) contatto, l'attività era, è, e resta soggetta alle verifiche periodiche.