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Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 13 nov 2015, 22:03
da emanue79
Bounasera a tutti! Volevo chiedere se un normale int. differenziale in classe A (NON del tipo immunizzato) è piu' resistente ai disturbi a interventi intempestivi causati da apparecchi domestici rispetto ad un diff. in classe AC?
avrebbe senso sostituire un classe AC con un normale classe A per risolvere il problema?

Re: interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 13 nov 2015, 22:55
da Franco012
E' una domanda che mi sono posto anch'io. Teoricamente, se i disturbi sono di tipo impulsivo unidirezionali, allora il differenziale di tipo "A" sarebbe più sensibile del tipo "AC", e pertanto dovrebbe essere meno resistente a tali disturbi (interverrebbe infatti anche là dove il tipo "AC" non interviene).
D'altra parte, però, i differenziali di tipo "immune ai disturbi" sono generalmente di tipo "A", e questo dovrebbe pur significare qualcosa.
Sono curioso di conoscere la risposta da chi è più competente in materia.

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 0:27
da 6367
Normativamente tipo A e tipo AC non hanno nulla di diverso dal punto di vista della tenuta agli scatti intempestivi.

Forse, alcuni costruttori dichiarano i "loro" tipo A più robusti dei "loro" tipo AC, o meglio dichiaravano in passato essenzialmente per dare "più valore" al tipo A che altrimenti rischiava di apparire inutile.

Se qualcuno ha risolto gli scatti intempestivi sostituendo un differenziale di tipo AC con uno di tipo A "normale", probabilmente ciò è dovuto al fatto che ha sostituito un differenziale invecchiato con uno nuovo di zecca.

Gli unici interruttori che per norma garantiscono una maggiore tenuta agli scatti intempestivi, sono i tipo F e i tipo B (dell'ultima edizione), oltre che i selettivi (tipo S).

Altrimenti vi sono i soliti "immuni" secondo le denominazioni dei vari costruttori.

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 1:13
da Franco012
Grazie per la risposta, circostanziata e precisa.
Per quanto riguarda differenziali "vecchi" e "nuovi", ho potuto constatare che in qualche caso la semplice sostituzione di un differenziale vecchio con uno nuovo dello stesso tipo risolve il problema degli scatti intempestivi.
Evidentemente i miglioramenti tecnologici ci sono, e si avvertono.

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 9:59
da Goofy
Franco012 ha scritto:Evidentemente i miglioramenti tecnologici ci sono, e si avvertono.


Nel mio caso no, vent'anni fa funzionavo meglio di oggi.

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 10:31
da MASSIMO-G
Quella che i differenziali di classe A sono meno soggetti agli scatti intempestivi rispetto a quelli di classe AC è una leggenda metropolitana dura a morire, mi conforta leggere quanto scrive 6367, io ho avuto a che fare con centinaia di installatori e progettisti (ingegneri e periti) che la sostengono con convinzione , il consenso che raccoglie questa leggenda metropolitana è praticamente unanime e universale. Io mi fido di più delle parole di 6367

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 11:13
da attilio
se è vero che si tratta di leggende metropolitane (e in linea di massima sono d'accordo) credo che un fondo di verità debba esserci anche nelle dichiarazioni di un costruttore

mi viene difficile immaginare che un costruttore serio faccia (o lo abbia fatto in passato come scrive Foto Utente6367) accenno ad un migliore comportamento contro gli scatti intempestivi dei tipo A rispetto agli AC, senza che alla base vi sia alcuna reale ragione tecnica

potrei sbagliarmi, e vorrebbe dire che le ragioni commerciali, valgono più di quelle tecniche e ciò non mi stupirebbe

ma quello che mi chiedo, è se sia plausibile che tra gli AC e gli antiperturbazione, alcuni tipo A fossero per costruzione, in una via di mezzo nei confronti degli scatti intempestivi
sarebbe bello saperne di più

devo però dire, che non ho memoria di un costruttore che definisse i suoi tipo A, come maggiormente resistenti ai disturbi, anche io l'ho solo sentito per bocca di installatori e tecnici vari

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 14 nov 2015, 11:55
da Goofy
Attilio ha scritto:devo però dire, che non ho memoria di un costruttore che definisse i suoi tipo A, come maggiormente resistenti ai disturbi, anche io l'ho solo sentito per bocca di installatori e tecnici vari


Io ricordo solo che gli "antiperturbazione" di un noto produttore fossero tutti di classe A, e che lo stesso produttore non avesse antiperturbazione in classe AC.
La mia memoria però è inaffidabile

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 16 nov 2015, 20:44
da margio
Discussione interessante
Tenendo anche presente che tra due interruttori A ed AC c'è una differenza di prezzo di una cinquantina di euro.. :-|
Da qualche parte sul web ho letto che in alcuni paesi europei (es.Germania) gli AC non vengono venduti...
Sarebbe auspicabile qualche altro parere sia sul piano teorico che empirico...

Re: Interruttori differenziali classe A e AC

MessaggioInviato: 16 nov 2015, 20:47
da 6367
Non solo la Germania ma anche la Svizzera e i paesi scandinavi.

Tenendo anche presente che tra due interruttori A ed AC c'è una differenza di prezzo di una cinquantina di euro


Chissà quanto costano i tipo A in Germania. :-"