Lavori in presenza di PE interrato?
Buonasera, ho alcuni dubbi riguardo ad una situazione "particolare" (ma immagino che per quelli del mestiere sia roba da tutti i giorni...
).
Attualmente: cavo N07V-K 16mm2 dal nodo equipotenziale del mio appartamento direttamente al dispersore; prima di quest'ultimo, in una cassetta di derivazione, è stata collegata la terra dell'appartamento dei vicini (in seguito al rifacimento dell'impianto e con il nostro consenso, ovviamente), usando un apposito morsetto applicato sul N07 senza interromperlo.
Il tratto fra la cassetta e il dispersore (~4 metri) è interrato di una decina di cm appena, e il problema è che, dovendo riasfaltare il cortile, il PE ovviamente è in mezzo che "rompe le scatole"...considerando che sicuramente non è lungo abbastanza per poter passare nella nuova conduttura interrata "a norma" e che ho letto di alcune restrizioni sulle "giunte" della messa a terra, come si può agire? Nuovo nodo equipotenziale nella derivazione con sostituzione del tratto interrato (magari con un altro tipo di cavo, dato che a quanto ho capito l'N07V-K non è interrabile in nessun caso)?
Inoltre nel mentre dei lavori (2-3 giorni, dicono) non mi pare accettabile lasciare 2 appartamenti senza messa a terra...
Per tutto ciò mi sembra quindi indispensabile l'intervento di una persona qualificata, che stacchi il vecchio cavo e soprattutto ricolleghi appena possibile il nuovo al dispersore (ho letto di protezioni contro l'ossidazione...di sicuro non è tutto tanto semplice quanto avvolgere il cavo sguainato intorno alla palina).
Voi che dite?
Grazie e buona serata
Attualmente: cavo N07V-K 16mm2 dal nodo equipotenziale del mio appartamento direttamente al dispersore; prima di quest'ultimo, in una cassetta di derivazione, è stata collegata la terra dell'appartamento dei vicini (in seguito al rifacimento dell'impianto e con il nostro consenso, ovviamente), usando un apposito morsetto applicato sul N07 senza interromperlo.
Il tratto fra la cassetta e il dispersore (~4 metri) è interrato di una decina di cm appena, e il problema è che, dovendo riasfaltare il cortile, il PE ovviamente è in mezzo che "rompe le scatole"...considerando che sicuramente non è lungo abbastanza per poter passare nella nuova conduttura interrata "a norma" e che ho letto di alcune restrizioni sulle "giunte" della messa a terra, come si può agire? Nuovo nodo equipotenziale nella derivazione con sostituzione del tratto interrato (magari con un altro tipo di cavo, dato che a quanto ho capito l'N07V-K non è interrabile in nessun caso)?
Inoltre nel mentre dei lavori (2-3 giorni, dicono) non mi pare accettabile lasciare 2 appartamenti senza messa a terra...
Per tutto ciò mi sembra quindi indispensabile l'intervento di una persona qualificata, che stacchi il vecchio cavo e soprattutto ricolleghi appena possibile il nuovo al dispersore (ho letto di protezioni contro l'ossidazione...di sicuro non è tutto tanto semplice quanto avvolgere il cavo sguainato intorno alla palina).
Voi che dite?
Grazie e buona serata
