ugo fonzar ha scritto:
il 462 è vivo e vegeto e quindi nulla cambia
Grazie Ugo, questo lo sapevo, la mia domanda però era un'altra.
L'art. 2 del DM 12/9/59 imponeva la denuncia degli impianti (di terra, scariche atmosferiche e antideflagranti) entro 30 gg dalla MESSA IN SERVIZIO dell'impianto e l'omessa denuncia era penalmente sanzionata ai sensi dell'art. 389 del DPR 547/55. Con l'entrata in vigore del DPR 462/01 che ha abrogato il DM 12/9/59 prevede la denuncia entro 30 giorni e anche in questo caso ci sarebbe la sanzione penale in caso di omessa denuncia sempre per l'art. 389 del DPR 547/55. C'è un'ampia trattazione in materia dell'avv. Oddo su TNE di giugno 2003 dove si affronta il problema dell'omessa denuncia se è o meno ancora sanzionabile e per quanto tempo prima che vada in prescrizione. Ora con il nuovo TU si voleva capire se è ancora un reato l'omessa denuncia sia per gli impianti pre 2001 sia post 2001-maggio 2008 e post D.Lgs. 81/08.
ora la domanda la faccio io
il 462 al posto della "omologa" di primo impianto prevede l'inoltro della DDC
con il 38/08 in casi come quelli detti si può redigere la DIRI
la DIRI ai fini del 462 equivale la DDC? (mike, che ne dici?)
io direi a occhio di no... farei fare la solita manutenzione straordinaria e via di DDC ex novo per far la denuncia
attendo pareri anche io
grazie
Diciamo che si collega a quanto sopra... Facciamo degli esempi (basati su casi reali riscontrati dal sottoscritto):
1 - impianto esistente di uno stabilimento conforme alla regola dell'arte ma privo della DDC, questo viene affittatto ad una nuova ditta. Questa non effettua alcun intervento, si fa rilasciare dal proprietario dell'immobile copia della DDR (dato che manca la DDC) e con quella entro 30 giorni la inoltra a ISPESL e ARPA/ASL per l'omologazione e denuncia dell'impianto di terra.
2 - impianto esistente ante 2001 di uno stabilimento, conforme alla regola dell'arte privo di DDC, mai denunciato l'impianto di terra, effettua le verifiche periodiche ai sensi del DPR 462/01. Non effettuando alcun tipo di intervento il datore di lavoro denuncia l'impianto di terra in ritardo inoltrando una DDR. In questo caso il datore di lavoro è cosciente del fatto che può essere sanzionato per omessa denuncia ma nell'ottica del "meglio tardi che mai" si vuole mettere in regola e soprattutto è in regola con le verifiche periodiche e quindi con la manutenzione e l'efficienza degli impianti.
3 - Come sopra ma ad oggi non ha mai effettuato le verifiche obbligatorie (dal 2001). Anche in questo caso si potrebbe inoltrare una DDR ma prima bisogna procedere subito alle verifiche obbligatorie. In questo caso oltre al reato di omessa denuncia ci sarebbe anche quello di omessa verifica per il quale mi risulta non sanzionabile penalmente se non c'è un ravviso di reato di pericolo.
4 - Quelli sopra sono i casi più rari, normalmente invece accade che gli impianti NON siano conformi alla regola dell'arte e privi di documentazione o con documentazione insufficiente, approssimativa, non conforme, ecc. Non hanno mai fatto interventi di manutenzione o se lo hanno fatto era solo di tipo "in emergenza". Non hanno mai denunciato gli impianti (sia pre 2001 e post 2001), mai effettuato le verifiche periodiche, le DDC nei rari casi in cui ci siano o sono relative a interventi di manutenzione straordinaria o a interventi che non centrano nulla o senza gli allegati obbligatori o palesementi mendaci... in poche parole in questi casi non c'è alternativa, bisogna fare un intervento di adeguamento dell'impianto elettrico esistente (trasformazione), rilevare lo stato di fatto, progettare gli adeguamenti, far fare gli interventi ad una impresa abilitata che rilascierà la DDC in riferimento al progetto, con la nuova DDC omologare e denunciare il "nuovo impianto di terra" (e/o scariche atmosferiche e/o antideflagrante) e far effettuare una verifica straordinaria da parte di un organismo abilitato ai sensi del DPR 462/01. In pratica un RESET completo ma definitivo.