Pagina 1 di 3

La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 22 dic 2015, 22:06
da attilio
ogni tanto, sulla rivista Carrescia family, fa capolino qualche articolo interessante (molti lo sono, ma la ripetizione regna sovrana)

l'altro giorno, ho preso atto che dopo anni di installazioni "fuorilegge" la presa universale (UNEL) entra finalmente nella famiglia delle spine/prese a norma [CEI 23-50 - V4]

sono assolutamente d'accordo con l'ultimo trafiletto dell'articolo, in cui si esprime il succo di quello che dovrebbe essere il binomio tecnico-normativo
lo riporto tale e quale, poiché è giusto dare a Vito ciò che è di Vito :mrgreen:


"La nascita della presa P40 dopo anni di impiego generalizzato della "presa universale" dimostra, ancora una volta, come le norme seguono, e non precedono, i prodotti immessi sul mercato e più in generale la realtà impiantistica.
Non è vero che tutto deve essere eseguito secondo le norme, ovvero che è proibito quanto non corrisponde alla norma."


tratto da TNE 12/2015

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 22 dic 2015, 23:28
da attilio
off topic

penso che tutto parta dall'interpretazione errata di quello che sono le norme, che tante volte vengono viste come le tavole della Legge che Dio diede a Mosè

questo fa sì che lo spirito critico scenda drasticamente a zero, e la prima domanda che ci si pone per non fare una cagata seguendo un ragionamento tecnico personale è: cosa dice la norma?

di fatto, bene o male è vero che seguendo le norme, si beneficia del raggiungimento della soglia minima della regola d'arte, ma [per tornare in topic] ve l'immaginate la cagata di un impianto con sole P30 o P11/17?
poi ci sono le norme obbligatorie, ma è evidente che non mi riferisco a queste poche e definite

eppure sono sicuro che una buona parte degli installatori, non sapeva nemmeno che la presa universale (da oggi P40) non fosse ancora annoverata tra le prese standard definite a livello normativo... altrimenti probabilmente non le avrebbe installate :?

impiegarla, ha migliorato la fruibilità degli impianti, e il suo uso riduce all'osso l'impiego degli odiosi adattatori, aumentando intrinsecamente la sicurezza degli impianti [fatti bene]

certo, si può essere critici sul perché lo standard europeo è andato nella direzione delle prese/spine tonde tipo schuko o francese, ma questo è un altro discorso

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 0:51
da 6367
Peccato. Ora mi toccherà trovare un altro esempio.

Comunque, non diventano "a norma" tutte le prese "universali" esistenti ma solo quelle che corrispondono ai fogli dimensionali (di sicuro qualcuno avrà rifatto gli stampi).

Chiaro che con l'uscita sul mercato di prese molto originali da parte di costruttori minori, si è voluto sanare la situazione per evitare pericolosi precedenti.

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 8:11
da EcoTan
L'argomento delle prese domestiche secondo me è il paradosso e la ver gogna per i vertici della ns. categoria. Abbiamo norme europee su tutto, poi quando acquisto un normale elettrodomestico con spina tipo Schuko (o ciuco? crukko?) debbo scegliere fra cambiarla perdendo la garanzia, o fare accrocchi sul muro.

P.S. Qualche volta preferisco dire quello che penso guardando alla sostanza dei fatti, non ci guadagno nulla ma ormai..

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 9:45
da GiudiceDiPace
...c'è gente che per risolvere un problema non chiede più quale può essere la soluzione migliore ma quale è la norma che lo obbliga ad una certa soluzione


Il problema nasce molto prima: c'è gente che pensa che le norme siano OBBLIGATORIE quando in realtà vanno considerate solo come dei "suggerimenti"; (salvo i rarissimi casi in cui le norme sono richiamate direttamente dalle leggi).

Dopodiché occorre precisare che per NON rispettare le norme ed usare in alternativa ciò che di meglio offre la tecnologia occorre avere molto coraggio per affrontare la marea di ottuse opposizioni che si rischiano.

Chi, in un impianto dei un locale pubblico, ha il coraggio di affrontare l'ispezione dei Vigili del Fuoco ?

DiPaceGiudice

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 9:46
da attilio
una volta utilizzavo in maniera mirata le P11 e le P11/17 e le P30 (raramente), oggi mediamente distribuisco metà P11/17 e metà UNEL (universali) a volte addirittura più universali che bipasso

diciamo che anche gli impianti si "adeguano" per quanto possibile al mercato degli elettrodomestici, a fare da freno in alcuni casi è più che altro il discutibile sistema del prezzo fatto a "punto luce", una presa universale costa mediamente dalle due alle due volte e mezza rispetto ad una bipasso, metterne "molte" quando i preventivi sono fatti a punti equiprezzati non è pensabile e il minimalist regna sovrano

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 10:31
da PaoloLiutaio
EcoTan ha scritto:[...] Schuko (o ciuco? crukko?) debbo scegliere fra cambiarla perdendo la garanzia, o fare accrocchi sul muro. [...]


Secondo il cugino di mio padre, che è elettricista (della serie ammiocuggino mi ha detto), se il lavoro di sostituzione delle spine è fatto da un addetto qualificato, non c'è nessuna decadenza della garanzia; dice che la usano come scusa. Qualcuno saprebbe confermare o smentire tale affermazione?

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 10:39
da Generalsolar
PaoloLiutaio ha scritto:Secondo il cugino di mio padre, che è elettricista


Secondo me dipende molto dal produttore. Alcuni considerano l'intervento come "manomissione" con conseguente perdita della garanzia, altri applicano la garanzia a prescindere. Ma alla fine, se l'intervento viene fatto a dovere, quanto incide sul funzionamento dell'elettrodomestico??? :roll:

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 10:47
da iosolo35
Non ho voglia di sollevare un polverone (anche perché fra un po' è Natale) ma credo tutti noi siamo d'accordo che si debba rispettare il D.M.37/08, nell'articolo 6 lettera 1 si dice "Le imprese realizzano gli impianti secondo la regola dell’arte, in conformità alla normativa vigente e...."
Sono pienamente convinto che l'impianto elettrico in primo luogo debba essere eseguito a regola d'arte ma sono convinto anche che si debbano seguire le norme tecniche di riferimento

Re: La presa "universale" diventa P40

MessaggioInviato: 23 dic 2015, 11:02
da PaoloLiutaio
Generalsolar ha scritto:Secondo me dipende molto dal produttore. Alcuni considerano l'intervento come "manomissione" con conseguente perdita della garanzia, altri applicano la garanzia a prescindere. Ma alla fine, se l'intervento viene fatto a dovere, quanto incide sul funzionamento dell'elettrodomestico??? :roll:


Infatti... anche perché mi sembra un intervento che necessita davvero di competenze basilari. Se mettessi un adattatore guasto o una prolunga guasta a collegamento dell' apparecchio (anche perché i produttori spesso risparmiano sulla lunghezza dei cavi), come si comporterebbero?

Quello che mi incuriosisce è se c'è una norma, o una legge che disciplini questo tipo di interventi, oppure se i produttori decidano da soli cosa fare...