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Dubbi su dichiarazione di conformità

Inviato:
30 gen 2016, 12:43
da hawk70
Buongiorno a tutti.
Una piccola officina si sta ampliando con nuovi locali in cui ditte specializzate hanno installato nuovi macchinari completi di quadri elettrici e cablaggi vari. Essendo necessario un aumento della potenza contrattuale ed essendo cambiato il punto di consegna, mi è stato chiesto di 'rivedere' l'impianto, prevedendo un nuovo quadro generale, nuove dorsali di alimentazione verso l'abitazione (a ridosso dell'officina) e verso l'officina in cui viene installato un nuovo quadro.
L'officina ha già un impianto di illuminazione e parzialmente un impianto di FM. L'abitazione ha già un suo quadro elettrico e un impianto. Il tutto realizzato da altri.
Io devo realizzare il quadro generale, il quadro dell'officina e le dorsali verso officina e verso abitazione, oltre che 'completare' l'impianto in officina.
Mi chiedo, a livello di certificazione, io cosa certifico? Di cosa sono responsabile? Sono necessarie le certificazioni (sempre difficilmente reperibili ...) dei vecchi impianti?
Grazie.
Re: dubbi su certificazione

Inviato:
30 gen 2016, 13:08
da attilio
' Di norma ' tu (ma parlo al plurale), non certifichi proprio nulla, il termine ' certificazione ' lascialo ai clienti (anzi no! abitua pure quelli a parlare di dichiarazione di conformità), a prescindere del termine corretto, a naso immagino che la fornitura in questione sia superiore ai fatidici 6 kW e questo lascia immaginare che in tutto ciò dovrebbe starci la figura del progettista [quello iscritto all'albo]. Sul progetto poi, chi è chiamato a realizzare l'impianto, fa la dichiarazione per quello che ha realmente fatto e non si assume né la paternità né la responsabilità dell'esistente.
E' implicito che gli interventi di ampliamento e/o trasformazione, comprendono gli eventuali adeguamenti delle parti esistenti che si rendano necessari per eseguire il lavoro (di cui all'incarico) ' a regola d'arte ' ma è altrettanto vero che eventuali difformità (rispetto alle norme o allo stesso buonsenso) di quanto esistente e che non rientra nelle opere soggette a modifica/intervento, va comunque segnalato al cliente (e non limitatamente a livello verbale, si intende).
Re: dubbi su certificazione

Inviato:
30 gen 2016, 13:41
da paolo a m
A completamento di quanto detto da
attilio credo valga la pena di rileggere quanto stabilisce in merito il DM 37/08 all'articolo 7:
3. In caso di rifacimento parziale di impianti, il progetto, la
dichiarazione di conformita', e l'attestazione di collaudo ove
previsto, si riferiscono alla sola parte degli impianti oggetto
dell'opera di rifacimento, ma tengono conto della sicurezza e
funzionalita' dell'intero impianto. Nella dichiarazione di cui al
comma 1 e nel progetto di cui all'articolo 5, e' espressamente
indicata la compatibilita' tecnica con le condizioni preesistenti
dell'impianto.
Re: dubbi su certificazione

Inviato:
30 gen 2016, 14:08
da Mike
Oggetto: richiesta di ampliamento e modifica impianti elettrici in luogo di lavoro
Leggi di riferimento: L. 186/68, DM 37/08 e D.Lgs. 81/08
Rientra nel campo di applicazione del DM 37/08?: SI; Ampliamento e trasformazione
E' obbligatorio il progetto da parte di professionista iscritto all'albo (art. 5 comma 2): SI
Procedura per l'installatore:
1. il committente fornisce il progetto (obbligatorio) relativo all'intervento richiesto? -> SI vai a 4; NO vai a 2.
2. il committente incarica l'installatore anche della progettazione? -> SI vai a 3; NO vai a 8.
3. affidare l'incarico di progettazione a professionista di fiducia ed elaborato il progetto sottoporlo ad approvazione al committente prima dell'esecuzione (*). Approvato? -> SI vai a 4; NO modifica fino all'approvazione.
4. Realizzare i lavori come da progetto.
5. Vengono richieste modifiche (varianti significative) durante l'esecuzione dei lavori? -> SI vai a 7; NO vai a 6
6. Terminati i lavori rilasciare la DICO con allegati obbligatori tra cui il progetto del professionista e la descrizione delle eventuali varianti NON significative e/o documentazione AS BUILD se prevista a contratto.
7. Terminati i lavori rilasciare la DICO con allegati obbligatori tra cui il progetto del professionista aggiornato con le varianti significative e la descrizione delle eventuali varianti NON significative e/o documentazione AS BUILD se prevista a contratto.
8. Rinunciare all'incarico.
(*) il progettista verificherà anche tutte le implicazioni e le compatibilità dell'impianto esistente e segnalerà al committente le eventuali difformità da adeguare per poter procedere con l'ampliamento e la trasformazione.
La tua responsabilità riguarderà solamente quanto descritto e dichiarato nella DICO.
Re: Dubbi su dichiarazione di conformità

Inviato:
30 gen 2016, 15:50
da hawk70
Grazie a tutti per le risposte e a Mike per il workflow ...
Re: dubbi su certificazione

Inviato:
1 feb 2016, 16:50
da argonauta
Mike ha scritto:Leggi di riferimento: L. 186/68, DM 37/08 e D.Lgs. 81/08
(...) !!!
La tua responsabilità riguarderà solamente quanto descritto e dichiarato nella DICO.
Un'ottima sintesi!
Post da girare a tutti gli installatori e per conoscenza ai progettisti!
Re: dubbi su certificazione

Inviato:
1 feb 2016, 18:42
da Mike
argonauta ha scritto:
Un'ottima sintesi!
Post da girare a tutti gli installatori e per conoscenza ai progettisti!
Sto elaborando un documento ad hoc!

Re: dubbi su certificazione

Inviato:
1 feb 2016, 19:24
da sebago
Mike ha scritto:Procedura per l'installatore:......
Perfetto!
Solo un piccolo errore: si scrive AS BUIL
T Per il resto, glielo faccio imparare a memoria ai miei alunni...

Re: dubbi su certificazione

Inviato:
1 feb 2016, 19:33
da Mike
sebago ha scritto:Solo un piccolo errore: si scrive AS BUILT
Miseria ladra hai ragionissimo, ma lo sai che ogni volta ci casco???
