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Dimensionamenti per quadri BT

MessaggioInviato: 1 feb 2016, 22:51
da jhonny
Domande probabilmente banali.

Devo dimensionare le sbarre di quadro BT per un impianto industriale con trasformatore da 1600kVA e Vcc% pari al 6%. Supposta la rete a monte di potenza infinita ottengo una corrente di cotrocircuito trifase sulle sbarre BT pari a 36,6kA.

Dimensionare le sbarre per Icc 40kA è sufficiente?

Eventuali sottoquadri di distribuzione derivati dal power center possono essere dimensionati per Icc inferiori o per prassi si mantiene lo stesso dimensionamento anche se i cavi fanno decadere drasticamente la Icc?

Esistono valori standard di Icc da riportare sugli schemi unifilari o occorre riportare i valori così come calcolati?

L'interruttore di arrivo in bt deve essere dimensionato sulla base della taglia del trafo o sulla base dei calcoli derivanti da studi di coordinamento con la rete a valle?

Gli interruttori delle varie partenze devono avere Icu>icc ad inizio linea o devono avere Ics>icc ad inizio linea?

Grazie a tutti per l'aiuto.

Cordiali Saluti

Re: Dimensionamenti per quadri BT

MessaggioInviato: 1 feb 2016, 23:38
da Mike
jhonny ha scritto:Dimensionare le sbarre per Icc 40kA è sufficiente?


Si, poi nella realtà valuti le taglie standard in riferimento al sistema industriale scelto.

jhonny ha scritto:Eventuali sottoquadri di distribuzione derivati dal power center possono essere dimensionati per Icc inferiori o per prassi si mantiene lo stesso dimensionamento anche se i cavi fanno decadere drasticamente la Icc?


Si calcolano e si dimensiona di conseguenza.

jhonny ha scritto:Esistono valori standard di Icc da riportare sugli schemi unifilari o occorre riportare i valori così come calcolati?


L'unico valore standard è 10 kA, nel senso che per valori inferiori si dimensiona in ogni caso per quel valore.

jhonny ha scritto:L'interruttore di arrivo in bt deve essere dimensionato sulla base della taglia del trafo o sulla base dei calcoli derivanti da studi di coordinamento con la rete a valle?


Dipende, se il secondario è già protetto a monte dalla MT puoi anche evitarlo.

jhonny ha scritto:Gli interruttori delle varie partenze devono avere Icu>icc ad inizio linea o devono avere Ics>icc ad inizio linea?


La scelta è demandata al progettista e in funzione delle prestazioni richieste all'impianto elettrico, stabilisce se scegliere gli interruttori di protezione in funzione di Icu o Ics.

Re: Dimensionamenti per quadri BT

MessaggioInviato: 2 feb 2016, 0:00
da jhonny
Ti ringrazio per la pronta risposta.

Cit MIKE "...Dipende, se il secondario è già protetto a monte dalla MT puoi anche evitarlo..."

E' stato previsto un interruttore da 2500A (NW25H1 Schneider) dimensionato sulla potenza del trafo. Tale interruttore è probabilmente sovradimensionato in quanto la corrente realmente assorbita è inferiore e la selettività sarebbe garantita presumibilmente anche da un 1600A. In tal caso come si procede?

In aggiunta chiedo se è una situazione normale avere partenze da 4A sulla sbarra normale a valle degli interruttori di arrivo BT (NW25H1 da 2500A). Mi sembra una situazione anomala avere nello stesso quadro interruttori aperti da 2500A e interruttori modulari da 4A (probabilmente IC60L).

Grazie mille

Re: Dimensionamenti per quadri BT

MessaggioInviato: 2 feb 2016, 0:35
da MASSIMO-G
:D Adesso non ho davanti il catalogo ma credo di ricordare che gli interruttori iC60L a 230v hanno potere di interruzione di almeno 50 kA , sotto una certa corrente nominale mi pare sia addirittura infinito (ovvero almeno 100kA) . Niente di strano quindi. Comunque i dimensionamenti sono spesso obbligati e non presentano molte difficoltà le taglie commerciali impongono le scelte. Un interruttore da 1250/1600A non avrà mai potere di interruzione minore di 50kA, è praticamente impossibile trovarlo con prestazioni minori.

Re: Dimensionamenti per quadri BT

MessaggioInviato: 2 feb 2016, 0:38
da Mike
jhonny ha scritto:E' stato previsto un interruttore da 2500A (NW25H1 Schneider) dimensionato sulla potenza del trafo. Tale interruttore è probabilmente sovradimensionato in quanto la corrente realmente assorbita è inferiore e la selettività sarebbe garantita presumibilmente anche da un 1600A. In tal caso come si procede?


Dipende... scelte progettuali, dalla possibilità futura di cambiare con un trasformatore di taglia più elevata senza modificare la struttura del quadro, coordinamento per filiazione...

jhonny ha scritto:In aggiunta chiedo se è una situazione normale avere partenze da 4A sulla sbarra normale a valle degli interruttori di arrivo BT (NW25H1 da 2500A). Mi sembra una situazione anomala avere nello stesso quadro interruttori aperti da 2500A e interruttori modulari da 4A (probabilmente IC60L).


Non è anomala, anche quella è una scelta progettuale, se il modulare ha il p.d.i. necessario (credo di sì, non ricordo a memoria, ma la serie L arriva a 50 kA) non ci sono problemi.