Pagina 1 di 5

Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 12:19
da Duracell
Salve ho progettato un impianto elettrico e durante l'esecuzione sono state fatte varie modifiche, dato che da contratto non avevo l'onere di fare l'aggiornamento del progetto ("as-built") a fine lavori perché doveva farlo l'impresa esecutrice.
Ora l'impresa quale nome di progettista deve mettere sulla Dico? Se mette il mio poi non corrisponde con il nome di chi timbrerà il progetto "as-built" per me l'impresa una volta che ha preso il lavoro ha fatto suo il progetto dato che eseguirà l'as built finale per cui deve mettere il suo nome di progettista.
Inoltre durante futuri controlli e verifiche chi visiona la documentazione si troverà una Dico con un progettista che non corrisponde a quello che timbrerà i disegni.

Aspetto Vs punti di vista

Grazie O_/ O_/

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 14:56
da Mike
Duracell ha scritto:Salve ho progettato un impianto elettrico e durante l'esecuzione sono state fatte varie modifiche, dato che da contratto non avevo l'onere di fare l'aggiornamento del progetto ("as-built") a fine lavori perché doveva farlo l'impresa esecutrice.


Non avevi l'onere delle varianti progettuali, non centra nulla l'as built. Le varianti progettuali che necessitino del progettista professionista iscritto all'albo sono quelle significative, tutte le altre possono essere descritte nello "schema di impianto realizzato" a cura della ditta installatrice o con consegna della documentazione finale d'impianto as built compreso se previsto a contratto.

Duracell ha scritto:Ora l'impresa quale nome di progettista deve mettere sulla Dico?


Può citare entrambi i professionisti, quello originale e quello per le varianti se altra persona e allegare la relativa documentazione di progetto. Oppure il progettista incaricato delle variante si assume la responsabilità del progetto di tutto l'impianto.

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 15:58
da argonauta
Ne approfitto per aggiungere alcune domande.

Quindi l'as-built, in assenza di varianti significative può essere firmato dall'installatore, senza la firma del tecnico iscritto all'Albo? (si parla di impianti con obbligo di progetto da parte di iscritto all'Albo)

Ma soprattutto, cosa si intende per varianti significative?
Ad esempio capita spesso che in sede di realizzazione dell'opera si aggiungano interruttori e linee elettriche non previste in fase di progetto... è variante significativa?
Grazie

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 16:18
da iosolo35
Di solito le varianti significative (aggiunta di qualche interruttore sul quadro, ricalcolo di sezioni di conduttori, cambio destinazione d'uso dell'edificio ecc.)non possono essere eseguite senza aver avuto l'ordine da parte del progettista dell'impianto le varianti invece non significative (aggiunta di una presa in una scatola, spostamento di qualche punto comando o presa ecc.)le può eseguire l'installatore, solitamente ciò che viene definito manutenzione straordinaria è non significativo.

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 16:24
da Duracell
Dato che l'impresa deve consegnare un progetto finale

TIMBRATO E FIRMATO

da un professionista abilitato

E NON SOLO CON IL TIMBRO DELLA DITTA

la soluzione percorribile al max è riportare entrambi i progettisti, se no come dicevo i dati del progettista su Dico non corrispondono a quelli sul progetto.

O_/

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 16:26
da iosolo35
Metteranno il tuo nome come progettista iniziale ed il nome del progettista che ha eseguito la variante significativa oppure il nome del responsabile tecnico della ditta se la variante non è significativa.

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 16:27
da iosolo35
E' molto difficile portare a termine un lavoro senza dover fare delle varianti in corso d'opera, il problema è che tanti committenti non vogliono passare ogni volta da un professionista (pensano di risparmiare) ed impongono all'installatore di terminare il lavoro senza consultare il progettista.
Alla fine l'installatore deve comunque allegare alla conformità un documento che rispecchi ciò che ha realizzato

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 16:34
da argonauta
Grazie ad entrambi per le risposte.
Nei lavori dove mi è possibile, metto in carico all'elettricista la fornitura degli as-built firmati da tecnico iscritto all'Albo, in modo che il Committente sia già informato dei costi a cui Foto Utenteiosolo35 fa riferimento.

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 16:35
da Duracell
iosolo35 ha scritto:E' molto difficile portare a termine un lavoro senza dover fare delle varianti in corso d'opera, il problema è che tanti committenti non vogliono passare ogni volta da un professionista (pensano di risparmiare) ed impongono all'installatore di terminare il lavoro senza consultare il progettista.
Alla fine l'installatore deve comunque allegare alla conformità un documento che rispecchi ciò che ha realizzato


Esatto deve dare il progetto come costruito ma lo stesso deve essere firmato da un professionista che se non è quello iniziale ci si trova per il medesimo impianto con due progettisti uno iniziale e uno finale....
è questo il problema

perché è ovvio che se l'onere del progetto finale è della ditta lo stesso comunque deve essere timbrato e firmato da un progettista non può la ditta dare solo dei disegni anonimi senza alcun timbro professionale

Re: Il progettista sulla DICO

MessaggioInviato: 9 feb 2016, 16:39
da argonauta
Duracell ha scritto:ci si trova per il medesimo impianto con due progettisti uno iniziale e uno finale....
è questo il problema


Per la mia esperienza ci si trova spesso con solamente il progettista iniziale ed un eseguito radicalmente differente dal progetto.
La DICO viene comunque rilasciata... "tanto nessuno controlla" (ed è vero purtroppo!! :( )