L'unica cosa che mi viene in mente è che in relazione alla programmazione del firmware (da parte del gestore dei contatori) si potrebbero avere limitazioni sul prelievo di potenza in monofase.
armada ha scritto:Vorrei capire se questa configurazione crei problemi funzionali e/o economici.
Come scritto, il problema funzionale è che su una fornitura trifase da 10 kW (esempio), difficilmente il contatore ti consentirebbe di prelevare tra una sola fase e il neutro tutta la potenza contrattuale. Sui contatori elettronici la limitazione avviene per programmazione, sui vecchi gruppi elettromeccanici, la limitazione era amperometrica e di fatto limitava la potenza assorbita in monofase ad 1/3 della totale.
Questo principalmente per evitare di aumentare lo sbilanciamento delle linee di distribuzione.
Il problema economico è che a parità di potenza impegnata, mi pare di ricordare che il contratto trifase costi di più, però su questo aspetta qualche altro parere.
PS: devo aspettarmi una terza discussione sul funzionamento di un contattore tetrapolare in monofase?
