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Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 13:41
da Danielex
Salve a tutti,
riprendo in mano dopo molto tempo il tema della valutazioni di esplosione. Fino ad ora non me ne sono occupato in prima persona, ma adesso mi toccano #-o

Devo farne alcune e sono partito dal caso più banale (non per me comunque).

Cucina di un bar con piano cottura e friggitrice a gas. Ptot<35kW.

Utilizzo il SW ATEXgas di TNE.
Dopo aver cercato di decifrare (inutilmente) la CEI 31-87, la CEI 31-35 e relativa V1 e la CEI 31-35 A ho iniziato ad inserire un po' di dati.
Ho considerato tutte le giunzioni filettate delle tubazioni e le valvole di intercettazione quali SE di grado 2.
Per non saper né leggere né scrivere ho considerato anche le emissioni strutturali.

E' presente un'apertura di ventilazione nella parte bassa del locale con dimensioni pari a 6cmq/kW e la cappa aspirante elettrica.

Una volta inserite tutte le SE arrivo al punto cruciale, cioè, le SE determinano la presenza di Z2 intorno al foro di emissione.
Leggendo la tabella degli esempi contenuta nella guida CEI 31-35 A vedo che in tutti i casi le Z2 sono considerate trascurabili (Z2NE).
La tabella è riferita alle centrali termiche ma a quanto ho capito si può applicare anche ad una cucina.

Quindi ho immaginato che fosse possibile considerare trascurabili anche le mie zone 2.
Come fare?
Nella variante alla CEI 31-35, per quanto riguarda le zone 2 si dice:
Vz può essere considerato trascurabile quando Vex<(100xK) dmc e Vz<1/10000xVa
Sono due ore che spulcio le norme e le guide, ma di quel K non ho ancora trovato traccia!!

Può essere il coefficiente di sicurezza abbinato al grado dell'emissione? (cioè 0,25 o 0,5).
Io direi di no perché sono indicati con caratteri diversi sulla norma, e poi non ne vedo il senso.

Bah #-o


edit
altra mia supposizione è che sia la solita storia.
Cioè si lascia al progettista la scelta di quel parametro senza ulteriori indicazioni.

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 15:12
da Mike
Tratto dal Help di Atexgas TNE:

Coefficiente k

Il coefficiente k è il fattore di sicurezza applicato al LEL per la definizione della portata minima di ventilazione Qamin e del volume ipotetico di atmosfera esplosiva Vz.

AtexGAS propone per default i seguenti valori, indicati come “tipici”dalla guida CEI 31-35:

- k=0,25 per le emissioni di grado continuo e primo;

- k=0,5 per le emissioni di grado secondo.

L’utente può cambiare i suddetti valori, nell’ambito dei seguenti range:

- da 0,25 a 0,5 per le emissioni di grado continuo e primo;

- da 0,5 a 0,75 per le emissioni di grado secondo.

La guida CEI 31-35 non indica casi in cui è opportuno discostarsi dai valori “tipici”.

Si consiglia pertanto di adottare valori diversi da quelli proposti per default da AtexGAS soltanto nei casi in cui l’utente dispone di informazioni idonee a supportare tale scelta.

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 15:24
da Danielex
Quello però è il coefficiente di sicurezza abbinato al grado dell'emissione, che si assume pari a 0,5 per le emissioni di grado 2.
Sicuro sia proprio lui? Io ho dei dubbi.

Se fosse così sono tutte trascurabili le Z2.

In passato mi era sembrato di capire che nell'ambito delle tue valutazioni di casi analoghi al mio ottenevi sempre Z2 trascurabili. Dunque potrei non aver sbagliato troppo :mrgreen:

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 16:16
da Mike
Il Vex è calcolato con quel k di sicurezza, non è detto che siano tutti trascurabili, dipende dalla ventilazione.

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 16:35
da Danielex
Mi riferisco ad un generico caso in cui sono presenti aperture di ventilazione o aerazione conformi con quanto previsto dalle norme.
Si in ogni caso ci siamo capiti.

Nel posto precedente ho riportato al definizione errata del coefficiente K, che è cambiata con la variante alla 31-35. Vale quanto segue:
coefficiente di sicurezza applicato al LEL per la definizione della portata minima di ventilazione Qamin e del volume ipotetico di atmosfera esplosiva Vz, i valori tipici indicati nella norma sono ........K= 0,5 per le emissioni di grado secondo.

Dunque prendo per buono questo.

Grazie Mike!

Un'altra piccola curiosità: per i raccordi a pressare di tubazioni in rame, tu solitamente quale area del foro di emissione consideri?
Non ho trovato riferimenti sull'HELP (mi parla solo dei flangiati o filettati).
Io per ora ho considerato 0,25mmq (e non 0,1 come per i raccordi filattati).

Grazie 2 :mrgreen:

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 16:55
da Mike
Danielex ha scritto:Un'altra piccola curiosità: per i raccordi a pressare di tubazioni in rame, tu solitamente quale area del foro di emissione consideri?


Premesso che per impianti sotto i 35 kW non faccio nemmeno classificazioni perché inutile, ma se fosse, visto che il sistema a pressare risulta essere lo stato dell'arte attuale e a detta dei produttori più sicuro del filettato, in teoria non sarebbe da considerare nemmeno una SE.
Stando dalla parte della ragione considererei 0,1, con 0,25 sei dalla parte della ragionissima. :mrgreen:

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 17:28
da Danielex
Rettifico.
Ho due casi: cucina con Va (volume libero) pari a 19m3 e locale di installazione della caldaia con Va pari a 145m3.

Nel caso della cucina visto il volume ridotto non è verificata la condizione Vz<1/10000 Va, quindi non posso ritenere trascurabili le zone 2.
Nel caso del locale installazione caldaia entrambe le condizioni (Vz e Vex) sono verificate quindi ritengo trascurabili le Z2.

Cavolo, pensavo già di aver risolto il problema, invece sono presenti le Z2 e succederà il solito disastro con la valutazione di fulminazione.

Capisco che può sembrare banale questa classificazione, ma mi è stata chiesta nell'ambito degli adempimenti richiesti dal D.Lgs 81/08 a seguito di ispezione da parte dell'organo di vigilanza.
Non saprei dare delle giustificazioni oggettive per evitare di farla. Il D.Lgs 81 dice di valutare, quindi valuto :mrgreen:

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 12 feb 2016, 19:35
da Mike
Danielex ha scritto:Cavolo, pensavo già di aver risolto il problema, invece sono presenti le Z2 e succederà il solito disastro con la valutazione di fulminazione.


Per le ZONE 2? Ma per carità...
In ogni caso, ricordati che per la CEI EN 62305-2, la presenza di zone con pericolo di esplosione può essere trascurata se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:

a) il tempo di presenza della sostanza esplosiva è inferiore a 0,1 ore/anno;

b) il volume dell’atmosfera esplosiva è trascurabile secondo la norma CEI EN 60079-10 e/o la orma CEI EN 60079-10-2;

c) la zona non può essere colpita direttamente dal fulmine e sono impedite scariche pericolose nella zona stessa.

Normalmente rientri nel caso c). Oppure, fai installare un rivelatore di gas con interblocco a elettrovalvola esterna e riduci il tempo di presenza di a).


Danielex ha scritto:Capisco che può sembrare banale questa classificazione, ma mi è stata chiesta nell'ambito degli adempimenti richiesti dal D.Lgs 81/08 a seguito di ispezione da parte dell'organo di vigilanza.
Non saprei dare delle giustificazioni oggettive per evitare di farla. Il D.Lgs 81 dice di valutare, quindi valuto :mrgreen:


Non volevo denigrare l'attività, ci mancherebbe, nessun lavoro è banale, mi riferivo all'approccio in fase progettuale. Le valutazioni del rischio vanno fatte ma hai il vantaggio di farlo su dati oggettivi.

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 15 feb 2016, 13:10
da argonauta
Danielex ha scritto:Nel caso della cucina visto il volume ridotto non è verificata la condizione Vz<1/10000 Va, quindi non posso ritenere trascurabili le zone 2.


Nella variante V1 (2014) della CEI 31-35, pagina 14, è ammessa la possibilità di ridurre quel 10000 fino a 100.

Re: Valutazione esplosione - Cucina

MessaggioInviato: 16 feb 2016, 10:52
da Danielex
E' vero, però questa è un assunzione del progettista o del valutatore. Sinceramente credo di non avere elementi sufficienti per utilizzare un coefficiente più alto.

Poi in ogni caso rimane da soddisfare la condizione di Vex che mi inchioda.