lcc78 ha scritto:È una risposta sensata?
La norma CEI 0-21, obbligatoria in quanto citata esplicitamente in una legge, prescrive:
7.4.6.1 Protezione del cavo di collegamento
Conformemente alla definizione di cavo di collegamento, la protezione di tale cavo contro le
sovracorrenti è di responsabilità dell’Utente, mentre la protezione contro le sovracorrenti
dell’impianto di rete a monte del punto di connessione, incluso il contatore, è di responsabilità
del Distributore.
Salvo cavi di collegamento posati nei luoghi a maggior rischio in caso di incendio, la
protezione contro sovraccarico può essere svolta dai dispositivi posti a valle del medesimo
cavo (DG, ovvero DGL, in numero non superiore a tre)
(25)
.
La protezione contro il cortocircuito del cavo di collegamento può essere omessa se sono
verificate contemporaneamente le condizioni di cui all’art. 473.2.2.1 della Norma CEI 64-8; in
particolare, il cavo di collegamento:
deve avere una lunghezza non superiore a 3 m;
deve essere installato in modo da ridurre al minimo il rischio di cortocircuito;
non deve essere posto in vicinanza di materiale combustibile né in impianti situati in
luoghi a maggior rischio in caso di incendio o con pericolo di esplosione.
Poi però continua:
In alternativa a questa soluzione, le caratteristiche del cavo devono essere coordinate con
quelle dell’interruttore automatico del contatore (qualora tale dispositivo sia presente)(26),
secondo quanto previsto dall’art. 434.3.2 della Norma CEI 64-8.
La nota (26), specifica:
(26) Si ricorda che i requisiti della sezione 434.3.2 della Norma CEI 64-8 potrebbero non essere soddisfatti in presenza dei gruppi di misura di tipo elettronico e che il Distributore può adeguare i propri gruppi di misura in conseguenza di innovazioni tecnologiche e normative. In particolare, previa comunicazione, il Distributore potrebbe sostituire l’interruttore automatico in un contatore esistente con altro dispositivo atto alla limitazione di potenza prelevata.
Concludendo, se il gruppo di misura ha in dotazione un interruttore magnetotermico non sarebbe necessario l'interruttore di protezione immediatamente a valle se coordinato con il cavo previsto. I nuovi gruppi di misura elettronici non sempre hanno un dispositivo magnetotermico ma un semplice sezionatore, in tal caso l'interruttore MT a valle è necessario/obbligatorio.
In ogni caso, con il rilascio della Dichiarazione di Conformità DM 37/08, l'installatore si è assunto la piena e personale responsabilità.