Illuminazione di sicurezza da UPS
Buonasera, avrei bisogno di alcuni chiarimenti in merito alla modifica dell'impianto illuminazione di sicurezza di un locale di pubblico spettacolo.
Trattasi di un locale con sviluppo su due piani. Al piano terra è presenta la hall (20x30m) centrale rispetto al fabbricato e ad un corridoio avente sviluppo lineare di circa 70m (trasversale rispetto alla hall), le scale di accesso al P.P., sala giochi, un ristorante, locali di servizio. Al P.P. una sala di dimensioni 20x30m (localizzata sopra la hall) e centrale rispetto ad un corridoio di circa 70m di accesso alle n.7 sale cinema.
L'intervento consiste nella modifica della sola ill. di emergenza (vie d'esodo) dei corridoi e della hall (sia la P.T. sia al P.P.), con esclusione degli app. per segnalazione (cartelli ill. internamente) costituiti da app. autonomi. Attualmente sia l'ingresso (hall) sia il corridoio di ciascun piano sono serviti da n.12 circuiti (6 accensioni per la hall/ingresso e 6 accensioni per il corridoio) con faretti 2x18 di cui n.1 con kit di emergenza (ove previsti per il servizio di emergenza).
1) L'impresa vorrebbe sostituire (per ciascun piano) i faretti di tipo combinato, con faretti a led (unico circuito) e spostare almeno n.4 accensioni delle 12 con alimentazione da UPS (di cui n.1 previsto per P.T. e n.1 per P.P.). In tal caso gli apparecchi collegati ai 4 circuiti funzionerebbero sia come accensione (per ill. ordinaria) sia come ill. di emergenza essendo alimentati da UPS. I faretti non risulterebbero comunque essere conformi alla NORMA CEI EN 60598-2-22. Tale tipologia di soluzione è comunque accettabile o in alternativa può essere previsto?
2) Al P.T. il locale UPS sarà posto in locale compartimentato e con accesso attraverso un disimpegno (anche quest'ultimo compartimentato) al corridoio. Le linee in uscita dall'UPS, per mezzo di passerella, si distribuiranno direttamente nel controsoffitto del corridoio per poi passare nella zona ingresso (senza attraversare compartimenti (escluso locale UPS e disimpegno per circa 15m). I cavi per i circuiti di sicurezza (hall + corridoio) potrebbero essere pertanto del tipo FG7(O)M1 anziché FTG10 o in ragione dell'estensione di tali ambiente e comunque necessario che i cavi siano del tipo FTG10?
3) All'art. 752.56.1 della Norma 64-8/7 precisa "che il locali contenente la sorgente di sicurezza deve essere accessibile direttamente o almeno senza attraversare gli ambienti accessibili al pubblico". Cosa si intende ... senza attraversare gli ambienti accessibili al pubblico?
Trattasi di un locale con sviluppo su due piani. Al piano terra è presenta la hall (20x30m) centrale rispetto al fabbricato e ad un corridoio avente sviluppo lineare di circa 70m (trasversale rispetto alla hall), le scale di accesso al P.P., sala giochi, un ristorante, locali di servizio. Al P.P. una sala di dimensioni 20x30m (localizzata sopra la hall) e centrale rispetto ad un corridoio di circa 70m di accesso alle n.7 sale cinema.
L'intervento consiste nella modifica della sola ill. di emergenza (vie d'esodo) dei corridoi e della hall (sia la P.T. sia al P.P.), con esclusione degli app. per segnalazione (cartelli ill. internamente) costituiti da app. autonomi. Attualmente sia l'ingresso (hall) sia il corridoio di ciascun piano sono serviti da n.12 circuiti (6 accensioni per la hall/ingresso e 6 accensioni per il corridoio) con faretti 2x18 di cui n.1 con kit di emergenza (ove previsti per il servizio di emergenza).
1) L'impresa vorrebbe sostituire (per ciascun piano) i faretti di tipo combinato, con faretti a led (unico circuito) e spostare almeno n.4 accensioni delle 12 con alimentazione da UPS (di cui n.1 previsto per P.T. e n.1 per P.P.). In tal caso gli apparecchi collegati ai 4 circuiti funzionerebbero sia come accensione (per ill. ordinaria) sia come ill. di emergenza essendo alimentati da UPS. I faretti non risulterebbero comunque essere conformi alla NORMA CEI EN 60598-2-22. Tale tipologia di soluzione è comunque accettabile o in alternativa può essere previsto?
2) Al P.T. il locale UPS sarà posto in locale compartimentato e con accesso attraverso un disimpegno (anche quest'ultimo compartimentato) al corridoio. Le linee in uscita dall'UPS, per mezzo di passerella, si distribuiranno direttamente nel controsoffitto del corridoio per poi passare nella zona ingresso (senza attraversare compartimenti (escluso locale UPS e disimpegno per circa 15m). I cavi per i circuiti di sicurezza (hall + corridoio) potrebbero essere pertanto del tipo FG7(O)M1 anziché FTG10 o in ragione dell'estensione di tali ambiente e comunque necessario che i cavi siano del tipo FTG10?
3) All'art. 752.56.1 della Norma 64-8/7 precisa "che il locali contenente la sorgente di sicurezza deve essere accessibile direttamente o almeno senza attraversare gli ambienti accessibili al pubblico". Cosa si intende ... senza attraversare gli ambienti accessibili al pubblico?