Vecchio contatore e nuovo condizionatore
Ho progettato un impianto di tipo VRV che verrà utilizzato soprattutto in periodo estivo:
1 unità esterna (trifase)3 unità interne (2 canalizzate e 1 split)
Potenza termica 22kw potenza elettrica poco meno di 6 kW.Chiedo l'attivazione di una nuova utenza,poi scoprodalla proprietaria che avevano già un vecchio contatore condominiale trifase(non elettronico).Viene
il tecnico enel a fare il sopralluogo ...mi dice che possiamo riattivarlo ...poi mi chiede cosa deve alimentare. Quando glirispondo, mi dice che per una pompa di calore devo mettere un nuovo contatore.
Non convinto parlo con l'elettricista ...e mi dice che secondo lui non dovrebbero esserci impedimenti tecnici. Procediamo per la riattivazione che costa meno chiamando il call center .Stasera riguardo le specifiche tecniche delle unità interne e noto una scritta:
"È ammissibile una variazione massima dell'intervallo di tensione tra le fasi pari al 2%"
Possono esserci problemi con il vecchio contatore?
1 unità esterna (trifase)3 unità interne (2 canalizzate e 1 split)
Potenza termica 22kw potenza elettrica poco meno di 6 kW.Chiedo l'attivazione di una nuova utenza,poi scoprodalla proprietaria che avevano già un vecchio contatore condominiale trifase(non elettronico).Viene
il tecnico enel a fare il sopralluogo ...mi dice che possiamo riattivarlo ...poi mi chiede cosa deve alimentare. Quando glirispondo, mi dice che per una pompa di calore devo mettere un nuovo contatore.
Non convinto parlo con l'elettricista ...e mi dice che secondo lui non dovrebbero esserci impedimenti tecnici. Procediamo per la riattivazione che costa meno chiamando il call center .Stasera riguardo le specifiche tecniche delle unità interne e noto una scritta:
"È ammissibile una variazione massima dell'intervallo di tensione tra le fasi pari al 2%"
Possono esserci problemi con il vecchio contatore?
