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Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 30 giu 2016, 8:36
da atomorama
Buongiorno,
ho un caso di una vecchia costruzione con il proprietario che vuole l'agibilità, gli impianti sono tutti ante 46/90, l'art 7 della Legge recita: "2. In particolare gli impianti elettrici devono essere dotati di impianti di messa a terra e di interruttori differenziali ad alta sensibilità o di altri sistemi di protezione equivalenti."

Per adeguare l'impianto (che è già a posto in quanto dotato di protezioni) dal punto di vista della documentazione devo fare una DIRI o basta una dichiarazione dei un responsabile tecnico di un'azienda di impianti elettrici / altro documento attestante i requisiti della 46/90?

A mio parere questo tipo di DIRI, essendo che l'impianto non rientra nel comma 2 art 5 del DM37/2008 potrebbe comunque essere fatto da un responsabile tecnico di un'azienda operante nel settore.

Grazie mille

Saluti

O_/

Re: Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 30 giu 2016, 10:33
da Danielex
Visto che il decreto è molto esplicito, a che cosa serve una dichiarazione ulteriore?

Ti capisco però, perché i tecnici comunali non sono così perspicaci.

La DIRI in queso caso secondo me non è necessaria.

Potresti provare con una dichiarazione attestante il rispetto dei requisiti indicati all'art. 6 comma 3 del D.M. 37/08.

Tutto ciò vale sempre che si tratti di impianto in un un'unità immobiliare ad uso abitativo con impianto realizzato prima del 13/03/1990.

Chi deve fare la dichiarazione che pedantemente i comuni chiedono?
Peer accontentarli, direi o un RT o un progettista a seconda dei casi.

Re: Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 30 giu 2016, 20:42
da Mike
Gli impianti antecedenti alla L. 46/90 non rientrano nel campo di applicazione della DIRI, ma nessuno vieta di usare la stessa modalità per certificarlo.

Re: Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 7:00
da iosolo35
E' giusto ciò che scrive Foto UtenteDanielex ma, i comuni ed altri enti pubblici vogliono "la carta", la dichiarazione di rispondenza NON può essere eseguita post marzo 2008 ma ante legge 46/90 la si può eseguire.
Dal punto di vista del lavoro di verifica e controllo dell'impianto e dal punto di vista del tempo non trovo differenza nel visionare l'impianto per poi emettere una rispondenza o una dichiarazione di rispetto dei requisiti minimi, per questo ti consiglio anch'io di elaborare una dichiarazione di rispondenza che metterà il cuore in pace a tutti.

Re: Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 11:39
da atomorama
iosolo35 ha scritto:E' giusto ciò che scrive Foto UtenteDanielex ma, i comuni ed altri enti pubblici vogliono "la carta", la dichiarazione di rispondenza NON può essere eseguita post marzo 2008 ma ante legge 46/90 la si può eseguire.
Dal punto di vista del lavoro di verifica e controllo dell'impianto e dal punto di vista del tempo non trovo differenza nel visionare l'impianto per poi emettere una rispondenza o una dichiarazione di rispetto dei requisiti minimi, per questo ti consiglio anch'io di elaborare una dichiarazione di rispondenza che metterà il cuore in pace a tutti.


Farò una dichiarazione di rispondenza a firma del tecnico abilitato (elettricista).


Grazie a tutti! O_/

Re: Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 13:43
da angus
A mio parere, non serve e non puoi redigere una DIRI.
La DIRI è un documento che va redatto quando dovrebbe esserci una DICO, ma per vari motivi non c'è (DM 37/08 art 7 comma 6).

Nel caso specifico, IMHO basta una "carta" che dimostri che l'impianto è ante 46/90, che non è stato mai modificato e che rispetta i requisiti dell'art 6 comma 3 del DM 37/08.
È evidente che per redigerla i controlli e le verifiche da fare sono, nella pratica, gli stessi che faresti per redigere una DIRI, ma formalmente non la si può chiamare tale.

Avrebbe senso la DIRI vera e propria nel caso in cui fosse più semplice "far finta" che gli adeguamenti necessari per mettere a norma l'impianto siano stati fatti post 46/90 (e ante 37/08) e siano sprovvisti di DICO.
Vista l'ottusità degli enti preposti e la difficoltà di datazione degli interventi eseguiti negli anni... probabilmente questa via è la più semplice per accontentare tutti.

Re: Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 1 lug 2016, 18:34
da ligabue
Avrebbe senso la DIRI vera e propria nel caso in cui fosse più semplice "far finta" che gli adeguamenti necessari per mettere a norma l'impianto siano stati fatti post 46/90 (e ante 37/08) e siano sprovvisti di DICO.


In effetti chi mai potrebbe obiettare? iOi

Saluti

Re: Vecchi impianti e messa a norma

MessaggioInviato: 2 lug 2016, 8:17
da atomorama
Effettivamente sui moduli del Comune c'è scritto di fare una dichiarazione di rispondenza alla 46/90 (che è omonima ma non la stessa del 37 2008)