locale per uso estetico
Quesito per locali uso estetico.
Un appartamento privato cambia destinazione d'uso in locale per uso estetico.
Sarà realizzato un piccolo locale denominato "cabina 1" delle dimensioni di 2,5x3 m all'interno del quale sarà posizionata una doccia solarium ad asse verticale completamente chiusa (app. di cui alla Legge 4.01.90 e Decreto 15.10.15). la "zona paziente" si può considere estasa a tutto l'ambiente.
Nello stesso locale "cabina 1" è presente anche la caldaia (tipo C") che precedentemente serviva l'appartemento e che non sarà spostata. Al di sotto della caldaia è presente l'ingresso delle rete gas metano (tubo in rame) le partenze dell'impianto riscaldamento (sempre in rame) e dell'impianto idrico (multistrato).
All'ingresso dell'appartemento è presente il colLettore principale di terra (EQP) al quale risulta collegato con conduttore da 6mmq (g/v) la tubazione del metano indicata in precedenza.
Quesiti:
1) E' comunque obbligatoria la realizzazione del collettore supplementare all'interno del locale "Cabina 1" ,visto che l'operatore entra all'interno del "solarium doccia" completamente chiuso e non vi è rischio di contatto con masse/masse estranee poste all'esterno della cabina?
2) Se comunque devo realizzare il nodo supplementare devo prevedere il collegamento allo stesso della messa a terra della caldaia, delle tubazioni del riscaldamento, del tubo gas già collegato quest'ultimo ll'EQP, con la sola esclusione delle tubazioni multristrato? Per la tubazione del gas è possibile togliere il collegamento all'EQP e collegarlo all'EQS?
3) Se la caldaia sarà posta (per ragioni estetiche) all'interno di un mobile in legno (amovibile) in modo da non rendere accessibile sia il corpo caldaia sia le tubazioni deve essere comunque previsti i collegamenti equipotenziali indicati al punto precedente?.
Grazie per la disponibilità
Un appartamento privato cambia destinazione d'uso in locale per uso estetico.
Sarà realizzato un piccolo locale denominato "cabina 1" delle dimensioni di 2,5x3 m all'interno del quale sarà posizionata una doccia solarium ad asse verticale completamente chiusa (app. di cui alla Legge 4.01.90 e Decreto 15.10.15). la "zona paziente" si può considere estasa a tutto l'ambiente.
Nello stesso locale "cabina 1" è presente anche la caldaia (tipo C") che precedentemente serviva l'appartemento e che non sarà spostata. Al di sotto della caldaia è presente l'ingresso delle rete gas metano (tubo in rame) le partenze dell'impianto riscaldamento (sempre in rame) e dell'impianto idrico (multistrato).
All'ingresso dell'appartemento è presente il colLettore principale di terra (EQP) al quale risulta collegato con conduttore da 6mmq (g/v) la tubazione del metano indicata in precedenza.
Quesiti:
1) E' comunque obbligatoria la realizzazione del collettore supplementare all'interno del locale "Cabina 1" ,visto che l'operatore entra all'interno del "solarium doccia" completamente chiuso e non vi è rischio di contatto con masse/masse estranee poste all'esterno della cabina?
2) Se comunque devo realizzare il nodo supplementare devo prevedere il collegamento allo stesso della messa a terra della caldaia, delle tubazioni del riscaldamento, del tubo gas già collegato quest'ultimo ll'EQP, con la sola esclusione delle tubazioni multristrato? Per la tubazione del gas è possibile togliere il collegamento all'EQP e collegarlo all'EQS?
3) Se la caldaia sarà posta (per ragioni estetiche) all'interno di un mobile in legno (amovibile) in modo da non rendere accessibile sia il corpo caldaia sia le tubazioni deve essere comunque previsti i collegamenti equipotenziali indicati al punto precedente?.
Grazie per la disponibilità