Differenziali o sganciatori elettronici funzione G
Salve, sono alle prese con un impianto dove si è preferito utilizzatore sganciatori elettronici più evoluti, con funzione "G" per la protezione dei guasti a terra, anzichè prevedere apparecchi differenziali.
Ho cercato un articolo dedicato sul forum per comparare i due tipi di protezioni ma non sono riuscito a trovare niente, se ne avete da segnalare ringrazio anticipatamente.
Lo sganciatore elettronico con funzione G è un apparecchio che ho visto raramente impiegato, vi sottopongo quindi alcune domande che presumo risulteranno banali (ahimè) spero risulteranno utili anche ad altri.
1) L'utilizzo del vero è proprio differenziale è comunque obbligatorio negli ambienti normati? per esempio luogo marcio con conduttura minore di IP4X? o la funzione G potrebbe sostituirsi?
2) La verifica della protezione dai contatti indiretti viene seguita comunque facendo la misura dell'impedenza dell'anello di guasto (l'impianto è in un sistema TN-S)?
3) Può esistere un problema di selettività con apparecchi differenziali a valle?
Ho visto (almeno per una marca) che esisterebbe un gradino superiore di sganciatori elettronici oltre la funzione G, e cioè sganciatori con integrata la "protezione differenziale", ma mi sembra di capire che necessitano di un toroide esterno il che credo li renda del tutto assimilabili ad apparecchi differnziali..
Saluti
Ho cercato un articolo dedicato sul forum per comparare i due tipi di protezioni ma non sono riuscito a trovare niente, se ne avete da segnalare ringrazio anticipatamente.
Lo sganciatore elettronico con funzione G è un apparecchio che ho visto raramente impiegato, vi sottopongo quindi alcune domande che presumo risulteranno banali (ahimè) spero risulteranno utili anche ad altri.
1) L'utilizzo del vero è proprio differenziale è comunque obbligatorio negli ambienti normati? per esempio luogo marcio con conduttura minore di IP4X? o la funzione G potrebbe sostituirsi?
2) La verifica della protezione dai contatti indiretti viene seguita comunque facendo la misura dell'impedenza dell'anello di guasto (l'impianto è in un sistema TN-S)?
3) Può esistere un problema di selettività con apparecchi differenziali a valle?
Ho visto (almeno per una marca) che esisterebbe un gradino superiore di sganciatori elettronici oltre la funzione G, e cioè sganciatori con integrata la "protezione differenziale", ma mi sembra di capire che necessitano di un toroide esterno il che credo li renda del tutto assimilabili ad apparecchi differnziali..
Saluti