Messa a terra dei corpi estranei metallici
Buongiorno a tutti,
parto da un simpatico aneddoto per concludere con una richiesta di informazione....
Stiamo allestendo le tecnologie (audio - video - luci) per un concerto in area a cielo aperto aperta al pubblico (un parco) dove ci viene fornita una struttura (palco coperto) e una fornitura di corrente (trifase + N + T su presa interbloccata 63A).
Una volta montato tutto ci rendiamo conto che toccando la struttura del palco e la terra (la linguetta di terra di una presa shucko) arrivano dei discreti tironi (poi misurati in 80 V).
Verifico la messa a terra del palco equipotenziale con l'impianto elettrico (mi hanno insegnato da piccolo che i corpi metallici estranei devono essere messi a terra) e guarda caso non è connessa... capita, lavorando.... anche se non dovrebbe capitare.
Appena passata la CCVLPS faccio notare la mancanza all'elettrico. L'elettrico mi ha risposto dicendomi: "il progettista ha detto di non collegarla"..... prendo un respirone.... cerco l'ingegnere che ha redatto tutta la documentazione della manifestazione e gli chiedo lumi... stessa risposta.... non serve, dice il progettista.
Ora.... prima di andare ad incontrare questo progettista per chiedergli per quale motivo, secondo la sua fine mente, avessi tensione tra terra e palco (forse pensava che il palco fosse un totem senza utilizzi pratici).... avrei bisogno dei riferimenti normativi che obbligano al collegamento equipotenziale verso terra delle masse estranee metalliche; ho provato a cercare sul web ma mi escono sempre delle regole tecniche senza riferimenti normativi.
Ringrazio fin da ora chiunque possa aiutarmi.... certi professionisti devono essere per forza pubblicamente sputt...ti prima che la loro ignoranza arrechi seri danni a qualcuno.
Buona giornata a tutti!
P.s. inutile questionare sul fatto che ci dovesse essere un collaudo all'impianto e alla terra dopo la fornitura perché è tutto basato su Powerbox certificati CE all'origine e cavi e utilizzatori anch'essi marcati CE.
parto da un simpatico aneddoto per concludere con una richiesta di informazione....
Stiamo allestendo le tecnologie (audio - video - luci) per un concerto in area a cielo aperto aperta al pubblico (un parco) dove ci viene fornita una struttura (palco coperto) e una fornitura di corrente (trifase + N + T su presa interbloccata 63A).
Una volta montato tutto ci rendiamo conto che toccando la struttura del palco e la terra (la linguetta di terra di una presa shucko) arrivano dei discreti tironi (poi misurati in 80 V).
Verifico la messa a terra del palco equipotenziale con l'impianto elettrico (mi hanno insegnato da piccolo che i corpi metallici estranei devono essere messi a terra) e guarda caso non è connessa... capita, lavorando.... anche se non dovrebbe capitare.
Appena passata la CCVLPS faccio notare la mancanza all'elettrico. L'elettrico mi ha risposto dicendomi: "il progettista ha detto di non collegarla"..... prendo un respirone.... cerco l'ingegnere che ha redatto tutta la documentazione della manifestazione e gli chiedo lumi... stessa risposta.... non serve, dice il progettista.
Ora.... prima di andare ad incontrare questo progettista per chiedergli per quale motivo, secondo la sua fine mente, avessi tensione tra terra e palco (forse pensava che il palco fosse un totem senza utilizzi pratici).... avrei bisogno dei riferimenti normativi che obbligano al collegamento equipotenziale verso terra delle masse estranee metalliche; ho provato a cercare sul web ma mi escono sempre delle regole tecniche senza riferimenti normativi.
Ringrazio fin da ora chiunque possa aiutarmi.... certi professionisti devono essere per forza pubblicamente sputt...ti prima che la loro ignoranza arrechi seri danni a qualcuno.
Buona giornata a tutti!
P.s. inutile questionare sul fatto che ci dovesse essere un collaudo all'impianto e alla terra dopo la fornitura perché è tutto basato su Powerbox certificati CE all'origine e cavi e utilizzatori anch'essi marcati CE.