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Grado di protezione

MessaggioInviato: 7 set 2016, 18:54
da Electron
Buonasera a tutti!
Un amico elettricista mi ha appena raccontato di un diverbio avuto in cantiere con un architetto.
Ecco quanto mi è stato riferito: si sta realizzando una piccola pizzeria da asporto (superficie complessiva 30 mq) e all'interno del locale di preparazione e di cottura delle pizze (dove si fanno anche gli impasti, per intenderci) l'impianto è realizzato interamente sottotraccia.
Vista la presenza di farina in lavorazione (seppur minima, considerata l'estensione del locale), l'elettricista vorrebbe installare sulle scatole portafrutto le custodie protettive che garantiscano il grado di protezione IP55, ma l'architetto gliele ha espressamente vietate sia per ragioni estetiche, sia perché, a detta sua, non servono in quanto né il regolamento comunale né le normative igieniche lo richiedono. Tra l'altro lo ha accusato al cliente di volergli far spendere dei soldi per cose inutili :shock:
L'architetto asserisce che un suo collaboratore gli ha fatto notare che non lo richiedono nemmeno le norme elettriche, anche perché queste custodie sarebbero del tutto inutili visto che a spina inserita per alimentare i macchinari nella presa lo sportello rimane aperto e l'IP55 si perde.

Voi cosa ne pensate? Servono o non servono?

Grazie in anticipo per la vostra partecipazione

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 19:58
da attilio
messa così non ha molto senso, mi sentirei di dare ragione assoluta all'architetto (ed è quanto dire)

a prescindere dai discorsi paraculistici sull'obbligatorietà (?!), sull'estetismo, sulle disposizioni comunali (?!)

mi pare evidente che se parliamo delle comuni calotte IP55, essendo gli utilizzatori perennemente allacciati alla presa, la protezione non funge a niente e ha ragione anche l'architetto quando pensa tra se che... nun se po' vedè

diverso, in termini di valore aggiunto [eventualmente e previo concordo col cliente] se la calotta garantisce l'IP anche a spina inserita


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ne approfitto per fare una considerazione

spesso sento dire o si usa dire: "la norma non lo richiede [..]"

beh, ricordiamo che la norma, adotta le prescrizioni minime per il raggiungimento della regola d'arte, pensare che non si possa far meglio [*] della norma è delirio puro

[*] rimane da valutare quando e cosa sia meglio, questo ovviamente è legato all'esperienza dell'impiantista e alle sue capacità di cogliere le criticità del singolo caso e prospettare le possibili migliorie, magari illustrandole al cliente

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 20:20
da enea
Grande Attilio! ...il buon senso prima di tutto!
se si trattase di una cucina industriale si potrebbero mettere le prese interbloccate,
ma se si tratta di piccoli elettrodomestici mettere il coperchio per renderle stagne
e poi lasciare le protezioni aperte ...non ha senso!

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 20:26
da ibra
IP55 = protezione da polveri e da getti d'acqua, giusto?

Se è vero questo (non me ne intendo molto) ma se è vero allora aveva ragione l'elettricista.

Sto pensando a quando lavoravo alla Cameo (molti anni fa) e nella stanza del lavaggio dei bidoncini c'erano anche delle prese elettriche protette. E i bidoncini venivano lavati anche a getto.

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 20:38
da gabrisav
Se si vuole una protezione totale con spina iserita bisogna usare questa tipologia di presa
http://www.ave.it/sites/default/files/ip66-ave-seal.pdf

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 20:40
da ibra
Ma infatti. Cioè non capisco dove stia il problema. E parliamo di un'attività comunque commerciale, no?

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 20:41
da attilio
ibra ha scritto:Sto pensando a quando lavoravo alla Cameo (molti anni fa) e nella stanza del lavaggio dei bidoncini c'erano anche delle prese elettriche protette

una pizzeria da asporto da 30 mq non è lo stabilimento della Cameo e non credo lavino il banco di lavoro con l'idropulitrice né col tubo e relativo getto ad minchiam

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 20:43
da ibra
vero anche questo...

ma 30mq sono quasi metà del mio appartamento, cioè non è un gazebo fatto con 4 lamiere :mrgreen:

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 22:48
da francicoma
inoltre dato che il materiale critico è farina si potrebbe pensare a qualche prevenzione contro gli incendi piuttosto, quindi invece di pensare ad un IP idoneo da un impianto con materiali Ex
fermo restando che per una pizzeria non mi pare il caso, altrimenti mi sa che lo devo mettere anche a casa mia in cucina :D

Re: Grado di protezione

MessaggioInviato: 8 set 2016, 23:08
da attilio
non per forza bisogna esasperare i concetti
non tutti possono coglierla se era una battuta, soprattutto e forse il tuo è stato in lapsus, non bisogna confondere il rischio di incendio con quello di esplosione (atmosfere Ex)

è vero che la farina è una polvere che può dar luogo ad esplosione (se sottoposta ad una fonte di innesco), ma bisogna tenere in considerazione che questo è vero solo se il livello di saturazione dell'ambiente è superiore ad una certa concentrazione specifica

in una pizzeria ciò non avviene mai