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Una caldaia per due appartamenti

MessaggioInviato: 27 nov 2004, 0:53
da Maurizio
Il tecnico incaricato di redarre il libretto d'impianto di una caldaia che riscalda due appartamenti sostiene che bisogna installare il cronotermostato altrimenti non rilascia il documento.
Mi sembra una stupidaggine installare l'apparecchio in un'appartamento piuttosto che nell'altro o addirittura in cantina.
In tanti anni non mi è mai capitato un dilemma del genere, chi mi dà un consiglio?

MessaggioInviato: 27 nov 2004, 19:10
da m_dalpra
Non conosco con precisione la Legge nr 10/1991, ma penso che il tecnico abbia ragione.
Personalmente ritengo antieconomico ed assurdo usare un impianto di riscaldamento senza il cronotermostato.
Come fa' il manutentore a garantire il rispetto delle ore di riscaldamento se questo viene acceso senza criterio, e senza il controllo dei gradi ?

L'impianto ideale dovrebbe essere dotato di due cronotermostati in modo che ogni appartamento chiami l'acqua quando lo ritiene necessario.
Certo che devono esserci anche due elettrovalvole generali, altrimenti i due cronotermostati "impazziscono" e non si riesce a regolare la propria temperatura.

In pratica se le tubazioni sono "mescolate" si dovra' installare il cronotermostato nell'appartamento nelle condizioni climatiche peggiori, e suppongo si debbano regolare i detentori sui radiatori dell'altro.

Spero di essere stato utile
Saluti cordiali
Marco