DG in luogo a maggior rischio in caso di incendio
Buongiorno,
ho un dubbio che mi è venuto osservando un impianto appena consegnato all'interno di un condominio.
Lo schematizzo a parole sperando di farmi capire, altrimenti posto uno schema.
Condominio soggetto cpi = luogo ma.r.c.i.
Fornitura unica: sotto al contatore scatola di derivazione con morsettiera da cui sono derivate due linee. Da una parta linea che alimenta quadro parti comuni condominio (doppio isolamento) e dall'altra quadro di alimentazione pompa antincendio.
Tutto contenuto entro un raggio di 3metri. Il DG dell'impianto è il generale quadro del quadro parti comuni.
Classico schema ammesso dalla cei 0-21, con morsettiera sotto contatore e due linee derivate.
Il dubbio è: si può fare in un ambiente a ma.r.c.i. ? la protezione dai sovraccarichi della linea di collegamento così facendo si effettua da valle e non da monte...sbaglio qualcosa?
ho un dubbio che mi è venuto osservando un impianto appena consegnato all'interno di un condominio.
Lo schematizzo a parole sperando di farmi capire, altrimenti posto uno schema.
Condominio soggetto cpi = luogo ma.r.c.i.
Fornitura unica: sotto al contatore scatola di derivazione con morsettiera da cui sono derivate due linee. Da una parta linea che alimenta quadro parti comuni condominio (doppio isolamento) e dall'altra quadro di alimentazione pompa antincendio.
Tutto contenuto entro un raggio di 3metri. Il DG dell'impianto è il generale quadro del quadro parti comuni.
Classico schema ammesso dalla cei 0-21, con morsettiera sotto contatore e due linee derivate.
Il dubbio è: si può fare in un ambiente a ma.r.c.i. ? la protezione dai sovraccarichi della linea di collegamento così facendo si effettua da valle e non da monte...sbaglio qualcosa?