Pagina 1 di 1

attestazione portata, pressione e durata rete antincendio

MessaggioInviato: 29 nov 2004, 15:54
da Monia Rango
Abbiamo realizzato un impianto antincendio nel 2002. Ora ci chiedono l'attestazione della portata, pressione e durata della rete antincendio. Rientra nella documentazione da fornire?
Grazie!!!

MessaggioInviato: 29 nov 2004, 18:48
da m_dalpra
Oh Oh, qui tocchiamo un argomento tipicamente quasi tabu' :
La Prevenzione Incendi.

Gli impianti idrici antincendio rientrano nella legge 46/90, ma sono esclusi dalla progettazione obbligatoria.

Mi risulta pero' che i Vigili del Fuoco, giustamente e come previsto dalle leggi del settore, in sede di rilascio del CPI o di Sopralluogo, richiedano i dati salienti dell'impianto.

Tra l'altro l'impianto deve sempre e comunque garantire i dati "di progetto" (previa anche corretta manutenzione).
Questa documentazione doveva essere prodotta in sede di consegna del lavoro.
Il proprietario la chiede oggi probabilmente perche' solo oggi i VVF gli hanno chiesto di fornirla.

Tra l'altro se l'impianto e' stato costruito secondo quanto richiesto dal tecnico della prevenzione incendi (spero ve lo abbia scritto per inciso !!),
non avete nulla da nascondere al committente.

Il problema potrebbe essere grave se invece vi hanno incaricato di realizzare un impianto idrico antincendio "generico" senza darvi i dati precisi che hanno richiesto i VVF nella pratica del CPI.
Non e' la prima volta che sento di impianti idrici completamente sbagliati in quanto il committente non ha passato all'idraulico i dati !!
:cry:

Un sauto cordiale
Marco

attestazione per impianti antincendio

MessaggioInviato: 29 nov 2004, 19:14
da Ospite
Grazie per la cortese risposta. Sono a puntualizzare che l'impresa non ha nulla da temere. Ha solo un credito residuo di € 4.000,00 sui lavori di cui si chiede l'attestazione di cui Le parlavo. Cosa devo fare? Consegnare tutto anche se il committente fa il sordo non volendomi pagare?
Grazie ancora

MessaggioInviato: 29 nov 2004, 19:21
da m_dalpra
Vedo che siamo alle solite : i committenti non si decidono a saldare i loro fornitori !!
E parliamo di un conto di 2 anni or sono !!

Sinceramente approfitterei della questione per parlare chiaro con il cliente e chiedere quantomeno un impegno scritto a saldare il debito.
Ormai, comunque, stiamo sempre piu' andando al
"Pagamento alla consegna"
in quanto i clienti che onorano i pagamenti stanno sempre piu' scarseggiando !!!

Un saluto cordiale
Marco