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Protezione a valle ENEL

MessaggioInviato: 7 mar 2017, 21:25
da bicio8591
Buonasera, mi trovo in una casa indipendente, la cui fornitura Enel 6 kW monofase si trova all'esterno del recinto su un muro di cemento in cui e' installata la classica "conchiglia" con chiusura a lucchetto per l'utente e chiave in dotazione Enel. La distanza tra la fornitura e il Q.generale dell'abitazione dista circa 35/40 mt.
La linea, cavo FG7OR 2x10)per una ventina di metri e' interrata in giardino esterno con tubazione dedicata , passante comunque nei pozzetti adibiti ad impianti esterni. I restanti 15/20 mt. e quindi fino al Q.G.E.e' stesa all'interno di tubazioni dedicate agli impianti esterni.
Al momento non c'è alcuna protezione se non quella del contatore Enel, che sappiamo benissimo non adeguata a tale scopo, come riferisce lo stesso Enel.
E' sufficente una protezione M.Termica o visto la promiscuità in tubazioni con altri impianti (anche se inerenti la stessa fornitura) anche differenziale?
Dimenticavo: il Q.G.E. e' un quadro ABB metallico e come Interruttore generale, non sicuro al 100%, ma quasi,ha solo un Sezionatore da 45A. o al massimo M.Termico ( devo vedere meglio domani ma il simbolo è del sezionatore)

Grazie Bicio

Re: Protezione a valle ENEL

MessaggioInviato: 7 mar 2017, 21:56
da Goofy
Serve differenziale per proteggere la massa del quadro elettrico

Re: Protezione a valle ENEL

MessaggioInviato: 7 mar 2017, 22:55
da gabrisav
E anche una protezione magnetotermica ( se già non esiste ) a protezione dal sovraccarico della linea, al massimo 50A

Re: Protezione a valle ENEL

MessaggioInviato: 8 mar 2017, 11:50
da attilio
Foto UtenteGoofy ha scritto:Serve differenziale per proteggere la massa del quadro elettrico

premesso che il passaggio del cavo in questione in tubazioni condivise con altri impianti non richiede comunque l'ausilio del differenziale

se lo stesso cavo si attesta direttamente ai morsetti di un interruttore generale differenziale, mi pare che quanto affermi non sia strettamente necessario

la perizia del collegamento (superfluo specificarlo, ma tant'è), lo sguainamento congruo del cavo e il suo ammarro dovrebbero bastare a rendere trascurabile un guasto a massa sul quadro metallico

alla luce di ciò, il dove posizionare la protezione differenziale, diventa scelta progettuale o dell'installatore, valutata alla luce dei pro e dei contro

resta fermo il fatto che una protezione da sovracorrente all'origine va installata comunque

edit
@ Goofy
ok ho visto adesso che il "generale" quadro è un sezionatore o magnetotermico, da qui mi è chiaro il senso della tua risposta

Re: Protezione a valle ENEL

MessaggioInviato: 8 mar 2017, 12:26
da Goofy
attilio ha scritto:il "generale" quadro è un sezionatore o magnetotermico, da qui mi è chiaro il senso della tua risposta

:ok:

Re: Protezione a valle ENEL

MessaggioInviato: 10 mar 2017, 22:17
da bicio8591
Mi riallaccio a questo post,sperando di non sbagliare, ho ancora un dubbio che non mi convince. In un impianto in cui e' collegato anche un fotovoltaico posso/dovrei mettere a valle del contatore Enel un differenziale o ci sono problemi di funzionamento, in quanto c'è uno scambio di "correnti " Il differenziale non interviene ?

grazie