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Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 13 apr 2017, 12:20
da Danielex
Salve a tutti,
classico fabbricato industriale con travi in cemento armato e tegoli di copertura.
Con quanta serenità voi andate a non considerare il rischio di esplosione sulla base del chiarimento del CT81?
struttura in c.a. con ferri di armatura elettricamente continui

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Re: Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 13 apr 2017, 12:31
da Goofy
Danielex ha scritto:S
Con quanta serenità voi andate a non considerare il rischio di esplosione sulla base del chiarimento del CT81?


Forse nelle nuove costruzioni antisismiche ci sono elementi di collegamento fra travi e pilastri, tutti da verificare.
In genere non considero la continuità.

Re: Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 13 apr 2017, 12:47
da Danielex
Sono d'accordo con te sulla continuità effettiva dei ferri.

Io quando ho visto posare una struttura di questo tipo alcuni anni fa ho notato che hanno "agganciato" la trave di sostegno del tetto al pilastro e punto (l'hanno posata quindi nell'incavo e stop).

Però è sempre il solito discorso, se ragiono così da talebano, allora conto sulla dita della mano i casi in cui non considero il rischio di esplosione.

Che palle, questo post è più uno sfogo che altro.
O_/

Re: Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 13 apr 2017, 14:21
da Mike
Su capannoni esistenti su questo aspetto metto un velo pietoso. Su nuove costruzioni ha senso e anche puoi intervenire nella fase strutturale.

Re: Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 13 apr 2017, 14:36
da Danielex
La cosa più bella è che in un caso come quello che sto seguendo, considerando le strutture in ca con i ferri continui è autoprotetto, non considerandoli continui devo mettere un LPS.

Dal niente al tutto in una decisione che i nostri amici del CEI hanno banalizzato scaricandoci il barile.

Re: Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 13 apr 2017, 17:20
da Danielex
Ho deciso che metto l'LPS oppure un impianto sprinkler.
Sono stufo di arrampicarmi sugli specchi.

Questa la premessa.
In base alle informazioni desunte dal Documento sulla Protezione dalle Esplosioni con data Dicembre 2011 fornito allo scrivente dal Committente è stato appurato che all'intento dello stabilimento n. 1 sono presenti delle zone con pericolo di esplosione.
La presenza delle predette zone comporta un notevole aggravio del rischio legato alle scariche atmosferiche pertanto prima di procedere con la valutazione è stata considerata la possibilità di trascurare, ai soli fini della presente valutazione, le zone con pericolo di esplosione.
La Guida CEI 81-29 al punto 2.9 riporta le seguenti affermazioni:
"le strutture con aree pericolose o contenenti materiali esplosivi solidi possono essere considerate strutture senza rischio di esplosione se è soddisfatta almeno una delle seguenti condizioni:
a) il tempo di presenza della sostanza esplosiva è inferiore a 0,1 ore/anno;
b) il volume dell’atmosfera esplosiva è trascurabile secondo la Norma CEI EN 60079-10 e la
Norma CEI EN 60079-10-2;
c) la zona non può essere colpita direttamente dal fulmine e sono impedite scariche pericolose nella zona stessa.
La condizione c) si ritiene comunque soddisfatta se la zona pericolosa si trova all’interno di strutture:
 protette con LPS;
 con struttura portante metallica;
 in c.a. con ferri d’armatura continui;
 in c.a. gettato in opera, con i ferri d’armatura legati a regola d’arte edile
purché gli organi di captazione naturale, impediscano perforazioni o problemi di punto caldo nella zona e gli impianti interni alla zona, se presenti, siano protetti contro le sovratensioni al fine di evitare scariche pericolose".
I punti a) e b) sono ininfluenti (corrisponderebbero all'effettiva assenza del pericolo di esplosione) mentre è stata valutata la coerenza con le condizioni del punto c) essendo i fabbricati che compongono lo stabilimento 1 costruiti in cemento armato.
Non è stato possibile però accertare la continuità dei ferri d'armatura, pertanto le zone con pericolo di esplosione indicate del DPCE sono state considerate ai fini della valutazione del rischio di fulminazione.

Re: Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 13 apr 2017, 18:12
da Mike
Comprendo la questione, non è una decisione da prendere a cuor leggero. La CEI 81-29 è comunque pur sempre una guida. Se è un capannone esistente, sottoporrei la questione alla committenza e bisogna coinvolgere anche chi ha valutato il rischio esplosione, perché si varia l'indice nella valutazione delle sorgenti di accensione. Se il rischio di esplosione è alto e con LPS lo si previene, allora ha senso installare LPS. Se invece nonostante LPS non si previene l'esplosione, bisogna valutare gli effetti prevedibili dell'esplosione e attivare sistemi di protezione e non di prevenzione perché inutili.

Re: Rischio scariche atmosferiche

MessaggioInviato: 17 apr 2017, 11:19
da elettro
In pratica, qualcuno deve redigere una relazione tecnica in cui si assume la la "razio" e la conseguente responsabilità di una scelta, che non può essere definita per caso specifico dalla guida in oggetto.
O_/ :ok: