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Cucina con potenza termica<35 kW

MessaggioInviato: 16 lug 2017, 21:18
da Nat37
Salve a tutti

Devo progettare l’impianto elettrico a servizio di una paninoteca/gastronomia con cucina a gas metano.
Il locale è di piccole dimensioni e la cucina risulta divisa dall’area vendita dalla presenza del solo bancone.
La potenza complessiva delle macchine a gas installate, tutte conformi al DPR 661/96, è inferiore ai 35 kW (per la precisione 34kW).
Sono presenti dipendenti.
Sono presenti possibili sorgenti di emissione (punto di attacco macchina a gas al tubo di distribuzione).
Da quanto mi risulta, sebbene la cucina presenti una potenza complessiva < di 35kW, la presenza di dipendenti e di possibili sorgenti di emissione obblighi, ai fini del pericolo di esplosione, di valutare l’applicabilità della direttiva atex 1999/92/CE recepita dal DLgs. n. 233/03 (integrato come titolo XI nel DLgs. n. 81/08) e successivamente di eseguire la classificazione dei luoghi pericolosi.
E’ corretto?
In caso affermativo mi chiedo: a chi spetta questo compito?
1) al progettista elettrico?
2) al progettista meccanico?
3) allo studio tecnico del fornitore degli impianti a gas?

Grazie per la collaborazione!

Re: Cucina con potenza termica<35 kW

MessaggioInviato: 16 lug 2017, 21:38
da Goofy
Al datore di lavoro

Re: Cucina con potenza termica<35 kW

MessaggioInviato: 17 lug 2017, 0:16
da Mike
La classificazione dei luoghi e la valutazione del rischio esplosione è un dato di progetto, lo deve fornire il committente o dare un incarico specifico per svolgerlo, non è compreso nella progettazione.

Re: Cucina con potenza termica<35 kW

MessaggioInviato: 17 lug 2017, 9:09
da Nat37
Siamo d'accordo che sia compito del Committente dare un incarico specifico per la classificazione dei luoghi e la valutazione del rischio di esplosione, resta il dubbio se per una cucina con:
- potenza <di 35 kW
- presenza di dipendenti
- possibile presenza di sorgenti di emissione
sia necessario fare una valutazione o meno...... da un articolo di TNE, secondo la mia interpretazione, una cucina con potenza < di 35kW è un luogo ordinario e non necessita di ulteriori valutazioni, anche se in presenza di dipendenti e di possibili sorgenti di emissione.

Re: Cucina con potenza termica<35 kW

MessaggioInviato: 17 lug 2017, 11:14
da Danielex
Se ci sono le SE il Datore di Lavoro deve sempre valutare il rischio.

Non è scritto da nessuna parte che una cucina con P<35kW sia esentata dall'obbligo.

TNE a volte è un po' semplicistico nel trattare questi argomenti e può fuorviare.
E' ovvio che una cucina con P<35kW, apparecchi marcati CE, impianto a gas metano realizzato a regola d'arte e adeguate aperture di ventilazione ed aerazione sia un luogo ordinario.

Non dico che la valutazione debba essere categoricamente eseguita con le procedure delle Norme del CT 31, ma io in qualità di progettista elettrico (ch sia incaricato o meno) non mi fido di nessuno pertanto almeno le verifiche che ho indicato sopra le faccio, quindi:
- apaprecchi marcati CE;
- impianto a regola d'arte;
- aperture.

A questo punto il locale per me è ordinario ma adotto comunque la precauzione di installare i componenti dell'impianto elettrico ad adeguata distanza dai raccordi dell'impianto gas (20-25 cm).

Re: Cucina con potenza termica<35 kW

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 11:54
da Mike
La valutazione si fa in questi termini (semplificato al massimo):
1. esistono gas infiammabili o polveri combustibili? SI = prosegui - NO = non c'è rischio esplosione
2. esistono sorgenti di emissione? SI = prosegui - NO = non c'è rischio esplosione
3. classificare i luoghi secondo la norma CEI EN 60079-10-1/2
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