Valutazione scariche atmosferiche Serbatoi - Zeus TNE
Buongiorno a tutti,
sto facendo una valutazione del rischio di una azienda che produce colle, indurenti e resine per materiali lapidei. L'azienda ha anche dei serbatoi in acciaio installati esternamente alle strutture al cui interno sono contenuti prodotti chimici infiammabili. Nonostante siano molto vicini non sono ad esse ancorate, ma posano direttamente a terra, all'interno di vasche di contenimento in cemento, con fondo in cemento.
Sto facendo la valutazione con il Software Zeus di TNE, non ho avuto problemi nel farlo per i capannoni produttivi dato che non è la prima volta che lo uso, però riscontro difficoltà e dubbi per la valutazione specifica di questi serbatoi esterni.
Considerato che i serbatoi sono più alti delle strutture vicine,come dicevo non sono isolati nello spazio ma molto vicine seppur non collegate, ho inizialmente provato a considerarli come strutture metalliche, però non mi quadrava la questione del fatto che esse vengono trattate sommariamente e non si considera la pericolosità del contenuto.
Ho quindi chiesto aiuto al servizio assistenza TNE che mi ha risposto:
"Gentile abbonato,
per effettuare l’analisi del rischio contro il fulmine può utilizzare il software ZEUS considerando il serbatoio alla stregua di un edificio.
Si consiglia di leggere TNE 3/05, pag. 3 e seguenti (tuttora valido nei principi generali) e TNE 3/13, pag. 8-9"
Leggendo gli articoli, si danno delle indicazioni però non sono di certo esaustive per il mio problema.
Il dubbio principale deriva da:
1- Se li considero come strutture andrò a indicare che non ci sono persone all'interno, quindi la pericolosità è solo per aree esterne... quindi non mi considera più il rischio incendio e di esplosione, e allora che senso ha? è uguale alla valutazione per strutture metalliche;
2- I serbatoi non hanno impianti elettrici ad essi collegati, eppure devo per forza metterli.
Tra l'altro nell'inserire i serbatoi ho flaggato, spero correttamente:
[Schermatura della struttura] - Continua
[Strutture e area di raccolta] - Edificio con tetto e struttura metallica o in cemento armato con ferri di armatura elettricamente continui o gettati in opera (dato che c'è continuità elettrica per tutto i lserbatoio
Non trovo però dove indicare lo spessore del serbatoio per il discorso del rischio penetrazione del fulmine o riscaldamento dell'area colpita (indicazione TNE 3/05, pag. 3 e seguenti).
Avete consigli da darmi?
Grazie
sto facendo una valutazione del rischio di una azienda che produce colle, indurenti e resine per materiali lapidei. L'azienda ha anche dei serbatoi in acciaio installati esternamente alle strutture al cui interno sono contenuti prodotti chimici infiammabili. Nonostante siano molto vicini non sono ad esse ancorate, ma posano direttamente a terra, all'interno di vasche di contenimento in cemento, con fondo in cemento.
Sto facendo la valutazione con il Software Zeus di TNE, non ho avuto problemi nel farlo per i capannoni produttivi dato che non è la prima volta che lo uso, però riscontro difficoltà e dubbi per la valutazione specifica di questi serbatoi esterni.
Considerato che i serbatoi sono più alti delle strutture vicine,come dicevo non sono isolati nello spazio ma molto vicine seppur non collegate, ho inizialmente provato a considerarli come strutture metalliche, però non mi quadrava la questione del fatto che esse vengono trattate sommariamente e non si considera la pericolosità del contenuto.
Ho quindi chiesto aiuto al servizio assistenza TNE che mi ha risposto:
"Gentile abbonato,
per effettuare l’analisi del rischio contro il fulmine può utilizzare il software ZEUS considerando il serbatoio alla stregua di un edificio.
Si consiglia di leggere TNE 3/05, pag. 3 e seguenti (tuttora valido nei principi generali) e TNE 3/13, pag. 8-9"
Leggendo gli articoli, si danno delle indicazioni però non sono di certo esaustive per il mio problema.
Il dubbio principale deriva da:
1- Se li considero come strutture andrò a indicare che non ci sono persone all'interno, quindi la pericolosità è solo per aree esterne... quindi non mi considera più il rischio incendio e di esplosione, e allora che senso ha? è uguale alla valutazione per strutture metalliche;
2- I serbatoi non hanno impianti elettrici ad essi collegati, eppure devo per forza metterli.
Tra l'altro nell'inserire i serbatoi ho flaggato, spero correttamente:
[Schermatura della struttura] - Continua
[Strutture e area di raccolta] - Edificio con tetto e struttura metallica o in cemento armato con ferri di armatura elettricamente continui o gettati in opera (dato che c'è continuità elettrica per tutto i lserbatoio
Non trovo però dove indicare lo spessore del serbatoio per il discorso del rischio penetrazione del fulmine o riscaldamento dell'area colpita (indicazione TNE 3/05, pag. 3 e seguenti).
Avete consigli da darmi?
Grazie
autoprotetto;