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Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 14:04
da mulder80
Buongiorno a tutti,
ho un dubbio in merito ad un incarico ricevuto relativo alla valutazione scariche atmosferiche di un condominio adibito sia ad uffici che ad abitazione.

Ho scomposto il fabbricato in più zone usando il noto Zeus di Tne e come ho sempre fatto inizio a dividere in zone "parti comuni" e "alloggi" ma mi viene il dubbio: è giusto creare una macro-zona "alloggi" o sarebbe meglio creare una zona per ogni singola unità immobiliare ?
Il dubbio nasce dalle linee entranti. Fermo restando che la linea entrante in tutto l'edificio è una soltanto (l'Ente in BT) poi modellati tutti gli alloggi come unica zona, negli impianti interni elencate tutti gli n impianti derivate dalle n forniture private + l'impianto parti comuni? o vi limitate ad indicarne uno solo per gli impianti privati?
Da qui nasce il mio dubbio, è forse il caso di modellare ogni alloggio come una zona separata?
voi come fate in questi casi ?
Grazie O_/

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 14:08
da Mike
In un condominio le linee di ingresso sono solo quelle dei distributori: Enel e Telecom e quindi difficilmente sono più di due.

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 14:10
da zullo
Ciao,
A dire il vero io ragiono per compartimentazioni. Quindi dove non ci sono compartimentazioni lo considero tutto uguale.

La cosa cambia se dovessi fare la valutazione dei soli uffici, in questo caso eviterei di fare la valutazione degli appartamenti per considerare invece solo le zone di interesse per gli uffici e per i loro lavoratori.

Le linee esterne poi sono sempre quelle epr tutti: Alimentazione elettrica e linea telefonica.

Io di solito ragiono così.

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 14:20
da mulder80
Confermo che è come procedo anch'io...solo due linee (enel e telefonia) che entrano nell'edificio.
Poi suddivido in zone interne: uffici, cantine parti comuni (piano interrato) e alloggi. Fin qui ok

Internamente a ogni zona, il programma giustamente chiede gli impianti INTERNI alla zona, che saranno ovviamente connessi alle 2 linee entranti nell'edificio.
Quindi l'impianto degli uffici sarà connesso all'unica fornitura Enel entrante nell'edificio, ma Zeus ti chiede di indicare come è fatta la linea INTERNA (tipo di cablaggio, presenza interfaccia isolante, presenza SPD, etc..)
Ora qui sta il punto:
gli alloggi potrebbero non essere tutti uguali: la signora Maria del 1piano potrebbe avere la linea fatta in un modo e magari il signor Mario del 2piano potrebbe avere l'SPD sulla protezione del montante.
Essendo che in un condominio possono essere anche 50 o 100 alloggi, il lavoro non sarebbe da poco ad andare a modellare uno per uno!
sbaglio io a interpretare?

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 14:22
da zullo
C'è però da dire che è una valutazione del rischio da fulminazione. Quindi si può anche pensare che si valuta la situazione peggiore (quindi senza protezioni) e si verifica se si è comunque autoprotetti o meno.

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 14:23
da mulder80
Un'altra cosa: secondo voi per una banca può avere un senso calcolare il rischio R2 (perdita di servizio pubblico essenziale) :?:

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 14:27
da Mike
mulder80 ha scritto:Un'altra cosa: secondo voi per una banca può avere un senso calcolare il rischio R2 (perdita di servizio pubblico essenziale) :?:

Assolutamente no!

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 16:11
da mulder80
grazie! :ok:

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 18 lug 2017, 16:22
da mulder80
zullo ha scritto:C'è però da dire che è una valutazione del rischio da fulminazione. Quindi si può anche pensare che si valuta la situazione peggiore (quindi senza protezioni) e si verifica se si è comunque autoprotetti o meno.


è vero Zullo, questo può essere un giusto motivo per semplificare il tutto

Re: Fulmini condominio

MessaggioInviato: 21 lug 2017, 13:16
da BlueElectrical
Ma eventuali linee provenienti da impianti di antenna o da eventuali ulteriori utilizzatori ubicati in copertura, vanno considerate come linee entranti nell'edificio?