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differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 29 ago 2017, 12:30
da arabino1983
Buongiorno, per un elettricista un po' testone, dovrei fare un progetto di una carrozzeria.
Credo sia sotto controllo vvf.
L'elettricista vorrebbe mettere un interruttore MTD 4x160A 0.5A selettivo ai contatori, con il quale fare la partenza ai contatori.
Quadro generale con sezionatore e varie partenze con modulari mtd.
Per l'alimentazione di un secondo quadro (Q2), in partenza dal qg, vorrebbe non mettere il differenziale ma solo un MT 4x160A. Il quadro (Q2) sarà metallico e la conduttura di alimentazione fatta in cavo doppio isolamento in canale a filo.
Il Q2 avrà a bordo un sezionatore generale scatolato e le partenze per varie piccole utenze con mtd modulari, mentre la partenza per il forno solo MT da 125A.
Il forno quindi è protetto solo dal differenziale 0.5A selettivo al contatore.
Premesso che secondo me è una boiata e io farei completamente diverso, ma a volte bisogna legare il ciuco dove vuole il padrone, specialmente se il padrone è testardo, se non ricordo male nei luoghi marci, per tale tipo di conduttura è necessaria la protezione differenziale non superiore a 300mA oppure, nel caso di necessità di continuità di servizio, fino ad 1A ritardato.
In questo caso non è necessaria la continuità di servizio. E' obbligo quindi metterlo 0,3A? e quindi a questo punto almeno metterlo sul Q2 a protezione del forno?
Grazie

Re: differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 29 ago 2017, 14:31
da Pierluigi2002
Ma non ho capito bene, il progettista chi è ? :ok:

Re: differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 30 ago 2017, 8:40
da arabino1983
Si lo so, ma c'è sempre chi vuole dire la sua. E c'è sempre chi lo fa in maniera pesante. Siccome non posso mandarlo in culo, volevo almeno metterlo alle strette con le normative. Quindi ricordavo bene la norma?

Re: differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 30 ago 2017, 13:42
da Mike
L'obbligo della protezione differenziale riguarda le condutture del gruppo C1 e C2 negli ambienti a maggior rischio in caso d'incendio. La conduttura prevista è del gruppo C2 pertanto va protetta con differenziale, trattandosi di circuito di distribuzione può essere regolato al massimo ad 1A, per cui lo 0,5A è idoneo. Dal punto di vista dei requisiti minimi di sicurezza l'impianto è conforme alla regola dell'arte, mentre è deficitario negli aspetti di selettività e ricerca guasti. Siccome il progettista sei tu, la responsabilità è tua, non dell'elettricista tuo committente, pertanto se un domani il cliente del tuo committente gli contesta l'impianto, a sua volta ti contesterà il progetto e non glie ne frega nulla se tu lo hai assecondato, ti dirà: sei tu il progettista, dovevi saperlo.

Re: differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 30 ago 2017, 14:13
da arabino1983
Secondo me è deficitario anche sotto l'aspetto dei requisiti minimi. In quanto il forno (che è una utenza e non un circuito di distribuzione) ha come solo differenziale lo 0.5A selettivo.
Sbaglio?

Re: differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 30 ago 2017, 14:52
da Mike
Il circuito di distribuzione alimenta un quadro elettrico (il quadro bordo macchina del forno); il circuito terminale termina su un apparecchio utilizzatore o su una presa.

Re: differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 30 ago 2017, 15:20
da arabino1983
ok grazie

Re: differenziale ai contatori officina

MessaggioInviato: 30 ago 2017, 16:59
da lucaluke
pensa un po' cosa succederebbe se il forno andasse in guasto.... lasci al buio tutto e tutti
ti pare che possa andare bene ??? e la selettività allora a cosa serve ???