Ambienti a rischio incendio. guasti resistivi 30 o 300 mA?
La norma CEI 64-14 indica che, per la protezione delle condutture elettriche nei locali a maggior rischio in caso di incendio, ad es. per le condutture tipo cavo multipolare con conduttore PE con guaina in EPR tipo ex FG7 (art. 751.04.2.6.c CEI 64-8), nei sistemi TT
"quando i guasti resistivi possano innescare un incendio, per esempio per riscaldamento a soffitto con elementi a pellicola riscaldante, la corrente differenziale deve essere <= 30 mA"
Quesiti:
1. come si distinguono i guasti resistivi che possono innescare un incendio?
2. cosa si intende per "riscaldamento a soffitto con elementi a pellicola riscaldante" ?!?
3. nel mio caso ho varie linee che partono dal Q.E.G. verso altri quadri di distribuzione secondaria, protette solo da un differenziale generale da 300 mA, come vi comportereste?
4. Nei quadri ho una linea che va al trafo ausiliari 220/24 V e una linea alla centralina di regolazione del condizionamento protette solo da diff. 300 mA. Nel dubbio opterei per diff. 30mA,, voi che ne dite?
Grazie
"quando i guasti resistivi possano innescare un incendio, per esempio per riscaldamento a soffitto con elementi a pellicola riscaldante, la corrente differenziale deve essere <= 30 mA"
Quesiti:
1. come si distinguono i guasti resistivi che possono innescare un incendio?
2. cosa si intende per "riscaldamento a soffitto con elementi a pellicola riscaldante" ?!?
3. nel mio caso ho varie linee che partono dal Q.E.G. verso altri quadri di distribuzione secondaria, protette solo da un differenziale generale da 300 mA, come vi comportereste?
4. Nei quadri ho una linea che va al trafo ausiliari 220/24 V e una linea alla centralina di regolazione del condizionamento protette solo da diff. 300 mA. Nel dubbio opterei per diff. 30mA,, voi che ne dite?
Grazie